Il Tirreno

California dispettosa fa slittare la festa per lo scudetto

di Paolo Marsili
California dispettosa fa slittare la festa per lo scudetto

La vittoria di Fulceri e compagni ha portato allo spareggio per l’assegnazione del titolo Uisp

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BIBBONA. Due punti da scudetto a disposizione, anche uno gli sarebbe bastano, ed invece il Metano Casa li aveva buttati via; fortuna ha voluto che fosse spareggio col Cral Solvay. L'Arci La California intendeva chiudere il buon campionato con una partita decorosa ed ha fatto bella figura. I padroni di casa si erano presentati subito pimpanti facendo capire ai cecinesi che volevano giocare la loro partita. Al 3' un diagonale di Sepe metteva i brividi a Bolognesi, palla di poco sul fondo. Passavano 4' e Sepe di nuovo in evidenza però stavolta serviva Del Viva al limite dell'area, botta secca leggermente alta. Stessa sorte per un tiro dai 25 metri sempre di Del Viva. Alle iniziative dei locali ha fatto sin qui riscontro l'opera di controllo degli ospiti, finchè al 15' Ferrante scodellava una punizione sul piede di Cappagli appostato al limite dell'area, il tiro è pronto ma anche impreciso. Cappagli è uno che non ci pensa tanto a tirare e ci riprovava al 25', bella l'esecuzione quanto la risposta di Virzì che vola a deviare la palla sul fondo. Al 27' una punizione di Ferrante trovava lo spiraglio nella barriera e c'e stata la respinta a pugni chiusi di Virzì. Poi solo schermaglie sino al minuto finale di recupero dato dall'arbitro Profeti. Un primo tempo con La California fluida e convinta, Metano Casa contratto e poco concreto. La partita non è decollata del tutto nemmeno nel secondo tempo. Ferrante evidentemente era il destinato della Metano Casa a battere le punizioni, così fa al 2' ed è un magistrale rasoterra, Virzì è attento, pronto e agile, si allunga e mette in angolo. Al 10' in luce Gennaro De Cesare, sprint e tiro, palla sul fondo. La partita si è fatta equilibrata, il gioco si è esteso da una trequarti all'altra, gli attacchi non pungono. Al 22' respinta di Bolognesi su punizione di Barbera, mentre l'altro portiere Virzì si ergeva a protagonista della partita negando di nuovo il gol al Metano Casa: al 24' respinge la stoccata di Righi, però buon per lui che sul “tap-in” di Macelloni non viene infilata la porta. Quando lo 0-0 sembrava sacrosanto, arrivava a sorpresa la smentita. Doccia fredda per i cecinesi, però in definitiva hanno fatto harakiri perchè dietro si sono fatti trovare non disposti a dovere. Girava sul cronometro il minuto 34, Del Viva al limite dell'area ha agganciato palla su una lunga punizione di De Cesare, e vinto il contrasto di un avversario è riuscito a trafiggere Bolognesi vanamente proteso in tuffo sulla sua destra. Nel recupero al 1' dei tre concessi dal direttore di gara Di Giulio falliva il pari da posizione ottimale spedendo oltre la traversa. I minuti di recupero sono diventati cinque per le espulsioni di Gragnani e Rodrigues attardatisi in inutili proteste. Il nervosismo nell'ultimo quarto d'ora di partita noceva assai alla Metano Casa, che perdeva, addirittura rischiando da ultimo di subire il raddoppio prima da De Cesare e subito dopo da Ragoni.

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