Sicurezza
Giemme, anno tormentato svanisce il sogno playout
Gli azzurri di Tanagli retrocedono in compagnia della Portuale Guasticce Masotti dopo la partita con l’Alabastri: «Ai ragazzi non rimprovero nulla»
ROSIGNANO. È andata male. A condannare il Guardistallo Montescudaio è stata la regola degli almeno nove punti dalla quint’ultima in classifica perché la penultima (nella fattispecie gli azzurri di Patrizio Tanagli) possa entrare di diritto nel quartetto deputato alla disputa dei play out. Così gli azzurri, che ne avevano undici, sono rimasti esclusi dallo strascico di campionato che doveva essere l’ultima spiaggia per garantir loro la pemanenza in Promozione. I play out se li giocheranno solo Valdarbia e Follonica. Il Guardistallo Montescudaio scivola in 1ª categoria in compagnia della Portuale Guasticce, fanalino di coda della graduatoria del girone C.
«Ai ragazzi non c’è da rimproverare nulla» dice il dirigente locale Andrea Masotti al termine della gara del “Florio Niccolai” contro gli Alabastri Volterra. «Hanno giocato la loro partita tranquillamente e anche sotto il punto di vista della grinta, della determinazione si son fatti valere. La squadra di Volterra si è presentata a Montescudaio con la salvezza non ancora acquisita; aveva bisogno di un punto, visto che il Poggibonsi stava perdendo col Cenaia; in caso di sconfitta del Cenaia saremmo invece rimasti dentro. Vista la posta in palio, è venuta fuori una bella partita».
Concluso il primo tempo in svantaggio (1-0) i padroni di casa hanno pareggiato nella ripresa con una punizione di Matteo Favilli; dopo l’1-1 hanno dominato il gioco per una ventina di minuti senza riuscire a raddoppiare, cosa che hanno fatto gli ospiti con un calcio piazzato dal limite. I successivi sforzi degli azzurri sono valsi solo a conseguire il pareggio in zona Cesarini.
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