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Rosignano, cena finale e saldo degli stipendi

Rosignano, cena finale e saldo degli stipendi

La società festeggia stasera la salvezza e si appresta a cambiare assetto Scoppia il problema del Solvay: un solo impianto sportivo non basta più

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ROSIGNANO. E’ finita complessivamente bene la stagione del Rosignano. Un pareggio ottenuto in rimonta e allo scadere per finire l’estenuante campionato e per di più al cospetto della ribalta televisiva di Raisport. I biancoblù non sosterranno più alcun allenamento e si ritroveranno stasera per la cena di fine stagione con la dirigenza che ha promesso in questa sede il pagamento degli stipendi arretrati. La stagione (che domenica nell’ultima di campionato ha visto la retrocessione di Sestese, Pelli e Villafranca mentre Ravenna-Pavullese sarà l’unico playout) continua invece per l’esterno offensivo Andrea Prospero impegnato in Versilia nel torneo fra le rappresentative giovanili dei vari gironi della serie D. La società da questi giorni pensa all’impostazione della prossima stagione e il primo atto, come concordato, sarà il passaggio entro la fine di maggio nell’assemblea dei soci e degli sportivi della bozza di nuovo statuto che prevede la trasformazione della società dall’Associazione sportiva dilettantistica ad Srl. Questo comporterà la creazione di un gruppo di maggioranza in termini di acquisizione delle quote e che sarà chiamato a gestire una società che vuole adeguarsi al futuro. Ci sarà poi da definire con precisione il capitolo impianti che non è sicuramente di poco conto. Va considerato che le condizioni del manto erboso dello stadio Solvay sono pessime come emerso chiaramente anche dalla diretta televisiva di sabato. E nella prossima stagione il “Solvay” ospiterà in pianta stabile anche le partite del Castiglioncello, per cui ogni domenica sarà utilizzato. A questo punto è inderogabile e in tempi molto brevi che si proceda alla realizzazione del campo sintetico al Lillatro per ospitare tutte le attività giovanili e contestualmente arrivare a una ristrutturazione sia del terreno dello stadio Solvay che del sussidiario di viale della Repubblica dove poter svolgere gli allenamenti della prima squadra e delle giovanili. In caso contrario la prossima stagione si rischia di arrivare a dicembre con un tappeto dello stadio principale già ko con pesanti riflessi per l’attività di tutta la società.

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