Sicurezza
Castelbadie, un sogno che non conosce limiti
Il pareggio col Porta a Piagge ha scatenato la festa per il salto di categoria Il presidente: «Allestiremo una squadra di vertice anche in Promozione»
CASTELLINA. «Eravamo stanchi, abbiamo sofferto ma credo di poter affermare che ce la siamo meritata questa vittoria del campionato. Complimenti a un gruppo straordinario e al mister Frolli, è davvero una giornata memorabile». Con le lacrime agli occhi per l'emozione il presidente Sauro Masini commenta così il pareggio di ieri del suo Castelbadie. Una società che proprio Masini ha portato, in poco più di dieci anni (prima come Le Badie, da tre anni come Castelbadie), dalla Terza categoria alla Promozione. In mezzo tre campionati vinti, un playoff lo scorso anno da neopromossa e una finale di coppa toscana persa per un soffio poche settimane fa. Alla fine l'obiettivo del salto di categoria è stato centrato grazie al pareggio maturato ieri con il Porta a Piagge. «Non è un segreto che dietro ai successi di questa società, oltre ad un gruppo dirigenziale serio e al contributo di tanti volontari, ci sia uno sponsor solido - spiega ancora il presidente - con la Knauf abbiamo avuto un incontro pochi giorni fa e se ci confermerà quanto promesso potremmo allestire subito una squadra di vertice». Competitivi subito ma con tanti giovani in campo. «Siamo la squadra con la media di età tra le più basse di tutto il campionato - ha detto ieri a fine gara il direttore sportivo Paolo Palandri - per la prossima stagione stiamo già lavorando per inserire, oltre ai tanti '94 che abbiamo già nella rosa degli juniores, molti '95 e '96 da far crescere».
L'unico neo è legato al campo Meucci. Per il campionato di Promozione le dimensioni non sono a norma. E i lavori di adeguamento potrebbero costare tra i 50mila e i 70mila euro, finanziamenti che difficilmente potranno arrivare dall'amministrazione comunale.
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