Sicurezza
E il Rugby Cecina si gioca la serie B
CECINA. Vigilia di trepida attesa per gli Emergenti del Rugby Cecina: domani giocheranno la seconda partita del girone a tre squadre di serie C eliminatorio per la promozione in B. Ospite di turno...
CECINA. Vigilia di trepida attesa per gli Emergenti del Rugby Cecina: domani giocheranno la seconda partita del girone a tre squadre di serie C eliminatorio per la promozione in B. Ospite di turno del campo Aldo Castellani è il Città di Castello; l'inizio della partita alle 15,30. Si può dire che i rossoblù guidati dalla panchina da Aldo Donato con la collaborazione di Michele Ceccherini, partono con il pronostico favorevole: il Città di Castello domenica scorsa ha perso a Firenze, là dove la domenica prima gli Emergenti avevano vinto; e gli umbri dal Firenze 1931 hanno anche perso di brutto, per 33-6. Un
fatto che stimola tanta fiducia nel passaggio al turno successivo, che poi metterà contro in campo neutro il San Benedetto del Tronto. Una situazione nel contempo esaltante e da ponderare bene: sono vietati i passi falsi. Perchè questo è solo il secondo gradino della scala che portare in serie B. «In settimana ai ragazzi è stato fatto il lavaggio del cervello - ha detto il presidente Franco Scali, manifestando di credere tanto nei loro mezzi e possibilità - perchè nel rugby la componente mentale è fondamentale, e in questo caso diventa importantissima. Gli è stato raccomandato di affrontare tranquilli il Città di Castello, come se non ci fosse stata la vittoria col Firenze. Non conta nulla, si parte da zero, questa partita va vinta con i meriti che la squadra ormai ha ampiamente dimostrato di possedere. Io e gli altri dirigenti siamo fiduciosi, il nostro obbiettivo è andare in B. Mi sembra che la squadra sia a posto, al completo; in settimana i due coach l'hanno sottoposta a duri allenamenti , anche gli schemi di gioco sono stati curati particolarmente. Noto entusiasmo, tutti vorrebbero giocare questa partita. E questo è un sintomo molto importante per andare avanti».
Paolo Marsili
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