Il dolore
Rosignano, alla fin fine una sconfitta indolore
Biancoblù belli nel primo tempo, Este molto più motivato nella ripresa Mister Fratini ne ha approfittato per fare alcuni esperimenti
ROSIGNANO. Un buon primo tempo anche con qualche occasione da gol, poi una ripresa nella quale l’Este ha fatto valere le motivazioni maggiori pur parlando le notizie che arrivavano da Scandicci di un Forlì che stravinceva partita e campionato. Una sconfitta indolore (2-0), quella del Rosignano nel penultimo turno dell’estenuante campionato di serie D, l’ultima trasferta della stagione. Un lungo viaggio in terra padovana contro avversari arrabbiatissimi non con i biancoblù ma con le squadre (Vecomp, San Paolo Padova e Forlì) che hanno presentato il reclamo poi accolto (tesseramento irregolare di Aliberti) con la penalizzazione di due punti che di fatto è costata il campionato all’Este.
Riccardo Fratini in Veneto ha approfittato per effettuare degli esperimenti, forte del fatto che c’erano quattro rientri dalle squalifiche. I biancoblù si sono presentati con un inedito 4-2-3-1 con Taddei e Giglioli ad agire da frangiflutti davanti alla difesa dove rientrava Cannarsa. In attacco i trequartisti Stefanini, Porro e Borselli sono andati a corrente alternata non garantendo il necessario supporto a un Manuel Iarrusso che si è battuto da leone come unico attaccante (mancava lo squalificato Del Bono) sfiorando nel primo tempo il gol in un paio di occasioni. Bene anche il portiere Barbetta autore di un finale di campionato in crescendo il quale, oltre a non avere colpe sui due gol realizzati da Sottovia, ha nel finale limitato i danni. Per i biancoblù era la classica gara di fine stagione che ai sensi della classifica non contava nulla, ma che è stata onorata pur essendoci per l’ennesima volta delle assenze importanti.
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