La manifestazione
Rosignano, l’Este e una ferita da chiudere
All’andata i biancoblù subirono una lezione che costò la panchina a Brondi Oggi recuperano molti titolari, Fratini chiede una prova d’orgoglio
ROSIGNANO. Onorare le ultime due gare e chiudere bene una stagione travagliata. Il Rosignano cerca di trovare gli stimoli giusti dopo che nel turno infrasettimanale di mercoledì grazie al pari con lo Scandicci ha conquistato la salvezza. Biancoblù oggi anche arbitri della lotta per la promozione in Lega Pro 2 e con un pensiero in testa: riscattare l’umiliante 1-6 dell’andata, una delle più pesanti punizioni casalinghe della storia della società.
Il lungo e ultimo viaggio stagionale in terra padovana vede un Rosignano con la testa sgombra dai pensieri e soprattutto con un organico che recupera molti titolari. Riccardo Fratini può contare infatti sui rientri di Giglioli, Cannarsa, Moneta e Malasoma che hanno scontato i tre turni di squalifica inflitti loro dopo Pavullo; anche Stefanini (punito per una giornata) torna a disposizione. Ma ci saranno comunque degli assenti: Del Bono è al secondo e ultimo stop, Raglianti e Donati sono infortunati e il giovane Bracci ha la febbre. Fratini chiede una prestazione di gioco e d’orgoglio coi giallorossi di Gianluca Zattarin sfruttando una volta tanto la forza dei nervi distesi. E poi c’è quella lezione subìta all’andata a metà dicembre che costò la panchina a Stefano Brondi e non è andata ancora giù. Di fronte c’è un Este, secondo della classe, che si gioca le residue speranze di contendere al Forlì la vittoria finale. Però anche il Mezzolara, secondo a pari dei veneti, potrebbe inserirsi. I romagnoli sono 5 punti avanti e giocano a Scandicci, ma nell’ultimo turno c’è lo scontro diretto a Forlì. Se i biancorossi di Bardi vincono a Scandicci la promozione è loro sin da stasera, indipendentemente da come finisce tra Este e Rosignano. Se l’Este batte i biancoblù e il Forlì fa pari tutto è rinviato allo scontro diretto dell’ultima giornata. Ecco quindi che i padovani giocheranno il tutto per tutto e contro le squadre che si scoprono il Rosignano può esprimere il gioco che più predilige.
In difesa davanti a Barbetta probabile il ritorno a destra di Cannarsa con a sinistra Campana e la coppia centrale Oussou-Tamberi ottima sia a Ravenna che con lo Scandicci.
Ancora a 5 il centrocampo, con Stefanini a destra e Prospero a sinistra; in ballottaggio per due maglie sono il rientrante Giglioli, Taddei e Gorelli, mentre Porro, coi suoi inserimenti e le sue micidiali punizioni, sarà chiamato a supportare l’unica punta Iarrusso.
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