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L’ASSEMBLEA DEI SOCI

Sardi: «La prima squadra assorbe il 50% dei costi»

Sardi: «La prima squadra assorbe il 50% dei costi»

ROSIGNANO. Lineamenti per la formazione del bilancio 2012-2013 e trasformazione del club in società a responsabilità limitata. Questi gli argomenti sul tappeto all’assemblea dei soci dell’Us...

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ROSIGNANO. Lineamenti per la formazione del bilancio 2012-2013 e trasformazione del club in società a responsabilità limitata. Questi gli argomenti sul tappeto all’assemblea dei soci dell’Us Rosignano Sei rose svoltasi venerdì sera nella sala riunioni di piazza del Mercato, a Rosignano Solvay. Presidente e relatore Enzo Sardi, per prima cosa si è partiti dall’analisi costo-ricavi di quest’annata sportiva per capire appunto l’entità delle entrate certe e le spese fattesi registrare fino alla chiusura del 30 giugno. Quanto ai costi è stata fatta presente la necessità di una loro razionalizzazione, convinzione emersa dal dato proveniente dalla gestione economica della prima squadra: 208mila euro nel 2011-2012, il 50 per cento dei costi globali sostenuti nella stagione dall’Unione sportiva di via della Repubblica. Per la formazione maggiore «ci poniamo l’obiettivo di 100mila euro in meno» ha detto Sardi e l’assemblea ha recepito e accolto tale indirizzo. E su questo si intende muoversi cercando peraltro una direzione sportiva che sappia gestire tale cifra. Il settanta per cento dei costi da sostenere sarebbe ideale provenisse dal mercato di Rosignano, territorio individuato dal maggiore impatto, mentre il restante trenta da altri sponsor esterni. Da evitare che ci sia uno che compra tutto eppoi decide in altra sede.

Altra linea strategica il presidente l’ha prospettata nel dover investire sia in immagine che in formazione del settore giovanile. Ed è stato ricordato che attualmente il vivaio conta 420 ragazzi. Numero che s’intende incrementare con l’ausilio pure di una ben strutturata scuola calcio. Idea suffragata pure dal fatto che Rosignano è un polo d’attrazione di rilievo, trattandosi della seconda realtà calcistica dopo Livorno.

Da assecondare in questo contesto collaborazioni con altre società di calcio e rivolgere grande attenzione a far sì che i giovani non perdano l’entusiasmo di voler giocare. E da puntare subito forte anche sulla formazione, così da vedere i primi concreti risultati fra 3-4 anni. Indirizzi che l’assemblea ha adottato all’unanimità.

È stato quindi affrontato il discorso sulla srl, formula scelta ormai da numerose società calcistiche, che prevede responsabilità diffusa nel corpo sociale anziché concentrata in un unico soggetto. Alla base di tutto, bilanci pubblici preventivi e consuntivi, con il direttivo che diventa organo esecutore della volontà dell’assemblea. L’srl porterebbe un elemento in più di serietà anche per la ricerca di sponsorizzazioni e pubblicità. Ora si lavorerà su una bozza di statuto, quindi altra assemblea a maggio e una, se il tutto andrà a buon fine, col notaio per l’atto costitutivo entro giugno.(f.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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