Gioco
Rosignano, nuovi assetti all’approvazione dei soci
Venerdì l’attesa assemblea per la trasformazione della società in srl Intanto l’ex mister Lavezzini scrive una lettera e chiede i soldi dell’onorario
ROSIGNANO. Saltata la trasferta di Ravenna (campionati sospesi per la morte del giocatore del Livorno Piermario Morosini) il Gs Rosignano si appresta a vivere una settimana molto delicata. Non tanto per l’assetto della squadra di Fratini, seppur decimata da squalifiche e infortuni, quanto piuttosto per il futuro del sodalizio biancoblù alle prese con una non indolore operazione di ricostruzione. La data decisiva è quella di venerdì prossimo quando si svolgerà l’assemblea dei soci con all’ordine del giorno una serie di questioni molto importanti, a partire dalla rinnovata veste giuridica che la società dovrà darsi: da associazione sportiva dilettantistica ad srl.
E poi c’è la questione del bilancio, dei conti sotto esame, mentre alle porte del sodalizio di via della Repubblica cominciano ad affacciarsi alcuni creditori.
Una notizia di queste ore è che Rino Lavezzini ha chiesto l’onorario. Si parla di circa tremila euro. L’allenatore del Rosignano chiamato a sostituire il tandem Fratini-Cannarsa, che aveva ereditato la gestione tecnica dopo l’esonero di Brondi, si stava ben comportando, fu esonerato per far posto di nuovo Fratini, stavolta come unica guida. Vista la situazione non florida del club di via della Repubblica, alle prese con vicende societarie non facili e destinate ad avere risoluzione non immediata, il tecnico si prestò a venire incontro alla dirigenza rendendosi disponibile ad allenare la squadra accontentandosi - si dice - di vitto, alloggio e un rimborso spese. Se fosse andato tutto liscio non avrebbe chiesto nulla, ma ritenendosi trattato in malo modo, a posteriori ci ha ripensato e ha presentato il conto. Lo ha fatto con una lettera in cui spiega i motivi della richiesta che è stata inviata alla segreteria amministrativa di via della Repubblica.
Intanto, nonostante la falcidia, i biancoblù si sono allenati con voglia e determinazione spronati dal rientrante direttore generale Raffaele Pinzani che ha chiesto ai ragazzi una prova di orgoglio. L’intento era di uscire dalla Romagna con un risultato positivo per poi cercare di trovare il successo della tranquillità con lo Scandicci quando qualche rientro importante ci sarebbe pur stato. Naturalmente il tabellino di marcia è stato scompaginato dalla giusta decisione della Figc di stoppare i tornei. Fratini avrà una settimana davanti per preparare il prossimo match.
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