Sicurezza
Rosignano, cacciati anche i livornesi
Via Banti e Bartolozzi (e lo sponsor labronico), ripescato Pinzani direttore generale. La società ad un bivio
ROSIGNANO. Continua la girandola di nomi al club calcistico di via della Repubblica, l’andirivieni che interessa dall’estate scorsa i settori tecnico e dirigenziale, oltre al parco giocatori. Di essi ne sono stati per ora movimentati trentuno, dei quali ventotto sono entrati almeno un minuto in campo.
Quanto agli allenatori si è cominciato con Stefano Brondi per passare all’interim del tandem Riccardo Fratini-Juryi Cannarsa, quindi Rino Lavezzini e infine Riccardo Fratini.
Ieri mattina l’ennesimo colpo di scena reso noto dal Gsd Rosignano Sei rose attraverso un comunicato stampa che riassumeva quanto deciso nel corso della riunione della serata precedente: il rientro di Raffaele Pinzani, con cui è stato riallacciato il rapporto interrotto nello scorso mese di dicembre e la cessazione di quello coi responsabili dell’area tecnica Enzo Banti (già licenziato eppoi ripreso in coincidenza con l’uscita di Pinzani) e Bruno Bartolozzi. Un’altalena. Un treno, il Rosignano, la cui locomotiva rallentava e ripartiva, accelerava per arrivare quasi a fermarsi a seconda delle palate di carbone che affluivano nella caldaia, per intendersi del rapporto più o meno produttivo con il cosiddetto gruppo livornese che finiva inevitabilmente per incidere sulle decisioni della società. Da un po’ di tempo il rubinetto labronico - chi parla di sponsor, chi di dirigenti in ombra, chi di mere donazioni - sembra essersi chiuso, così il direttivo biancoblù ha deciso di fare di testa propria. Tornando anche ai santi vecchi.
Durante la riunione di martedì è stata esaminata la situazione finanziaria ad oggi, in modo da presentare un circostanziato bilancio di previsione per l’annata calcistica 2012-2013 all’assemblea dei soci che si svolgerà il 20 aprile nella sala riunioni di piazza del Mercato, a Rosignano Solvay. Non si è invece proceduto alla nomina del secondo vice presidente dopo le dimissioni Marco Neri (ex unico vice di Enzo Sardi).
Dunque, facendo il punto sull’assetto societario, le variazioni più recenti che interessano personaggi di spicco del club sono rappresentate dalla nomina di Luigi Monti a responsabile tecnico del settore giovanile, che si muove assieme al vice presidente Mauro Filucchi, con delega appunto alla gestione del vivaio. Monti è rientrato nel Rosignano dopo 28 anni, visto che nell’84 ricopriva la stessa mansione. Fuori come dicevamo Banti e Bartolozzi, è ricomparso Pinzani, il quale ieri mattina a fine allenamento (facoltativo) ha avuto un lungo colloquio con l’allenatore Fratini e con i giocatori.
Nei prossimi due-tre giorni gli addetti ai lavori decideranno se dare il benservito o sanzioni ai giocatori che hanno avuto nelle ultime settimane atteggiamenti caratteriali inadeguati, talvolta sfociati in pesanti squalifiche.
«Ho conosciuto il presidente la scorsa settimana quando mi ha chiamato - ha detto ieri Raffaele Pinzani - e ho visto in lui una persona seria e con il desiderio di mettere a posto la situazione del Rosignano. Così quando mi ha chiesto un aiuto per chiudere la stagione e salvare la squadra non potevo dire di no. Per me del resto ritornare è stata anche una soddisfazione personale».
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