Finanza
SOCIETà»TRA CRISI E PROGETTI
DONORATICO. E’ un momento difficile per le società sportive. La crisi che attanagli il bel paese non risparmia nessun settore, ed anche nello sport è sempre più complicato portare avanti l’attività....
DONORATICO. E’ un momento difficile per le società sportive. La crisi che attanagli il bel paese non risparmia nessun settore, ed anche nello sport è sempre più complicato portare avanti l’attività. Anche il Donoratico calcio, nonostante i conti in ordine e le buone prestazioni della squadra, ha il fiato grosso.
Nella conferenza stampa convocata dal presidente Fabrizio Poeta emerge una sorta di S.o.s. per aiutare il Donoratico a continuare con dignità la sua attività. «Abbiamo bisogno di una mano dal tessuto economico e sociale della nostra cittadina – esordisce Poeta – Al di la delle difficoltà economiche che arrivano dal particolare momento di recessione, dalla modifica del regolamento del Parco delle Sughere che toglierà un giorno alla Sagra e dalle molte spese che servono per mandare avanti la società, noi abbiamo bisogno di una mano a livello di uomini e donne che portino entusiasmo e alleggeriscono un po’ il nostro lavoro. Siamo praticamente rimasti in tre a portare avanti la società, più altre poche encomiabili persone che si danno da fare a livello logistico. Non è più possibile continuare così e mantenere gli standar tecnici attuali. Siamo pronti anche a farci da parte, a rimettere tutte le cariche in discussione. Sono 20 anni – continua il presidente – che sono all’interno di questa società e non ho problemi a restare a dare man forte anche da semplice consigliere. Sia chiaro, il Donoratico non finirà e continuerà la sua attività, ma se non entrerà una nuova cordata di imprenditori, o qualcuno a darci una mano, i programmi saranno rivisti al ribasso e faremo quello che potremo.»
Giorgio Creatini
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