Attenzione
Pellegrini, ancora lui decide il match e Castelbadie sogna
Finale di andata di Coppa Toscana: piegato il Foiano Il bomber-capitano regala il successo a 2 minuti dalla fine
CASTELLINA. Ad un soffio dal termine di una partita difficile, a tratti bruttina e continuamente spezzettata dai fischi del direttore di gara. Michael Pellegrini, capitano e uomo simbolo del Castelbadie, con un colpo di testa a centoventi secondi dalla fine della gara ha regalato, ieri, un successo preziosissimo ai suoi nella finale di andata di coppa toscana.
La sfida si decide proprio al 43' della ripresa, quando, sugli sviluppi di una punizione calciata da Gronchi, Zoppi fa sponda di testa approfittando dell'uscita a vuoto di Solimeno. Sulla riga di porta, come un falco d'aria di rigore, c'è proprio Pellegrini che non può sbagliare e fa esplodere il "Danilo Meucci".
A dir la verità, sugli spalti del terreno di gioco castellinese, il predominio numerico e di tifo era a favore degli aretini. Proprio un ambiente caldissimo, più che una squadra compatta, onesta ma non certo invincibile, sarà l'elemento che questo Castelbadie dovrà temere tra quattordici giorni nella gara di ritorno.
Tornando alla cronaca della gara di ieri, nel primo tempo il Castelbadie parte contratto e, pur non subendo troppo l'iniziativa della Nuova Foiano, non esprime mai un gioco fluido. Al 3', comunque, Pellegrini sguscia via in area sulla spizzata di Scardigli, supera in velocità Tommassini che lo trattiene. L'arbitro non vede e lascia giocare. Due minuti più tardi ancora Pellegrini ruba palla sulla trequarti e mette dentro per Sireno che scaglia un bel sinistro respinto bene da Solimeno.
Dopo le due azioni iniziali la Nuova Foiano prende campo e gioca meglio dei padroni di casa e al 23' va vicinissima al gol. Punizione di Fara, incornata di nuca di Tommassini e Corbino si supera togliendo la palla dall'angolino. Gli ospiti ci credono e giocano a viso aperto con la squadra di Frolli ma le occasioni migliori sono ancora per i giallorossi di casa. Come al 44' quando Gronchi pesca Scardigli al limite, sponda di quest'ultimo per Pellegrini che calcia male dal limite.
Nella ripresa, dopo una punizione potente ma centrale di Tommassini, il Castelbadie schiaccia gli avversari nella loro metà campo. Al 3' schema provato e riprovato su punizione: cross sul secondo palo per Zoppi, sponda di testa di quest'ultimo e palla per Scardigli che dal limite, con un sinistro potente e preciso, centra in pieno la traversa.
Al 10' ancora Scardigli prova a rendersi pericoloso con una girata in area che finisce a lato di poco.
Il Castelbadie spinge e due minuti più tardi Sireno triangola con Pellegrini e va al tiro senza, però, centrare lo specchio della porta. È un monologo dei padroni di casa, più decisi e pimpanti rispetto al primo tempo. Al 18' altro episodio dubbio in area: Bencini lascia partire un bolide dai trenta metri su punizione e Tommassini respinge sul dischetto del rigore con un braccio largo.
Cinque di Pistoia non fischia il penalty tra le proteste dei padroni di casa. Al 29', poi, Gronchi interviene duro con un intervento da cartellino "arancione" su Nocciolini. Quest'ultimo reagisce e l'arbitro lo caccia. Cinque minuti dopo Frolli perde Bencini per infortunio (a rischio la gara di ritorno) ma trova, nei minuti di recupero, il gol di Pellegrini che vale oro in vista della sfida in terra aretina.
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