Sicurezza
Il Gabbro ci mette il cuore, ma il Palazzi passa con Sabatini
I rosignanesi scendono in campo decimati dalla assenze La formazione di Giovannelli non brilla ma ne approfitta
CECINA. Si pensava che questa partita tra Arci Palazzi e Arci Gabbro potesse offrire emozioni dal bel gioco garantito dalla presenza nelle due squadre di buoni giocatori, esperti, e per il bisogno degli ospiti di raggranellare punti per la salvezza ma anche dei locali di confermare il ritrovato stato di salute dopo tanti infortuni. Invece, così non è stato: l'Arci Gabbro si è presentato in formazione decimata dalle assenze, tant'è che per eventuale e malaugurata occorrenza deve mettersi a disposizione lo stesso allenatore Cantini, l'Arci Palazzi manca per le fasi risolutive delle bocche da fuoco Lecci e Lo Conte e schiera alcuni giocatori sebbene siano alle prese con acciacchi.
Comunque, partita c'è stata: ne va dato merito all'Arci Gabbro che ha retto il confronto dal fischio d'avvio a quello finale, anzi ha avute le occasioni migliori per segnare; le ha gettate alle ortiche e resta a recitare il “mea culpa” per essere uscito dal campo Athos Martellacci con le pive nel sacco. L'Arci Palazzi riesce a segnare un gol verso la conclusione del primo tempo, e poi nella ripresa lo conserva, non senza che la sua area corra dei pericoli. Insomma, il pareggio sarebbe stato il risultato giusto. La vittoria non cambia niente all'Arci Palazzi, mentre la sconfitta cala in basso l'Arci Gabbro.
Il primo quarto d'ora di partita è scoppiettante: dopo 3' Mansani prova dai 25 metri, palla alta; replica subito Vito ma da buona posizione fa parare Lorenzini e al 6' spreca di nuovo mandando la palla di poco oltre la traversa; al 10' Balzini intercetta sulla trequarti un passaggio corto avversario, si spinge in avanti e tira quando Lorenzini esce di porta, palla sul fondo, occasione d'oro per segnare ma Balzini non è un “puntero”; 14' buona azione corale dell'Arci Gabbro, per poco non ci scappa il gol di Ceccarini su cross da destra di Maffei; 16' traversa di Guzzardo su suo tiro dal limite dell'area. Dopo, stasi della partita dominata dai centrocampisti fino a quando si arriva al 29', azione un po' convulsa fuori area, Cotronei entra e Mannucci lo atterra, sarebbe rigore ma l'arbitro applica la regola del vantaggio in favore di Sabatini che infila Bernardeschi per l'1-0. Pronta reazione degli ospiti ma è negativa. Per la ripresa Giovannelli cambia la formazione, Cantini ha la panchina corta e non può azzardare niente. La partita non decolla definitivamente: l'Arci Gabbro fa difficoltà a costruire, l'Arci palazzi si adegua al ritmo per il vantaggio acquisito. All'11' va sul fondo una punizione di Fagiolini che meritava esito migliore, come 2' dopo non doveva essere fallita la ghiotta occasione capitata a Maffei, che su un corto rinvio difensivo non centra la porta incustodita. Al 25' punizione di Vito con Lorenzini che vola a deviare in angolo. Arci Gabbro sempre nella metà campo dell'Arci Palazzi e nei 3' di recupero, ma Cotronei allo scadere di contropiede si divora il gol del raddoppio.
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