Sicurezza
Castelbadie, ci siamo C’è una coppa in palio
Oggi (ore 15,30) match di andata contro l’incognita Nuova Foiano Frolli deve rinunciare a Ceccanti, anche gli ospiti sono rimaneggiati
CASTELLINA. Non è una finale di Champions League ma per Castellina e la sua squadra di calcio quella di oggi (ore 15.30 al "Danilo Meucci") con la Nuova Foiano è una sfida che vale la storia. Almeno il cinquanta per cento, visto che la partita di oggi sarà solo il primo round verso il salto in Promozione. O forse qualcosa meno, considerato che il Caslelbadie potrebbe centrare, con la vittoria del campionato, lo stesso obiettivo.
La squadra castellinese, però, non è formazione che vuole regalare niente a nessuno e punta decisa al "double". Il primo gradino da scalare è quello di oggi contro gli aretini. Formazione seconda in classifica nel girone E ma senza mai aver impressionato.
Gli avversari sono partiti ieri sera intorno alle 18 da Foiano della Chiana in direzione Castiglione della Pescaia. Notte in hotel, colazione e partenza verso Castellina in mattinata, il tutto per preparare al meglio la partita di andata (la finale di ritorno in programma il 18 aprile).
Il Castelbadie di mister Frolli avrà una sola assenza, quella del fantasista Ceccanti fermo per il turno di squalifica. Più problemi, invece, per la Nuova Foiano con gli infortuni di Tiezzi, due gol per lui in campionato, Guerri e Sadotti, quest'ultimo difensore classe '75 con un brillante passato da professionista con una presenza nel 1993 con il Milan in coppa Italia.
Squalificato, poi, Fabiani, attaccante che ha segnato tre reti nel campionato in corso. Occhio anche a Polloni, cinque gol fino ad ora così come Trapassi.
La Nuova Foiano è una formazione quadrata che ad inizio stagione era addirittura in zona retrocessione.
Poi a dicembre tre innesti di valore: il portiere Solimeno e Polloni e Maggi. La squadra di Brini comincia a carburare e, trascinata dai gol di Mostacci e Spataro (sette a testa in campionato) è risalita fino al secondo posto. In coppa, proprio grazie a Spataro (capocannoniere in eccellenza lo scorso anno con la Sinalunghese) ha perso una sola volta nel ritorno del quarto di finale con il Talla.
Percorso più difficile, ma portato avanti da molti giovani della juniores, per il Castelbadie di Frolli: due pareggi per superare il terzo turno con il Pontino, vittoria ai rigori con il San Donato Acli nel quarto di finale e doppia vittoria con i Bagni di Lucca nella semifinale.
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