Gioco
Sembrava quasi fatta invece Cecina piomba nell’incubo playout
La sconfitta interna col Mirandola complica il cammino dei rossoblù di Campanella che ora hanno 3 gare chiave
CECINA. Ci voleva un'impresa, ma alla fine dei 40 minuti, nonostante una buona prova complessiva il Basket Cecina ha dovuto alzare bandiera bianca e arrendersi di fronte alla maggiore concretezza della Dinamica Generale Mirandola. Una sconfitta maturata con soli 7 punti di svantaggio - in gran parte frutto dei liberi messi dentro da Venturelli e compagni quando Cecina, per riprendere per i capelli la partita, è ricorsa al fallo sistematico - e arrivata al termine di una gara molto dura sul piano fisico, con parecchi falli e con le due difese che, fin dai primi minuti l'hanno fatta da padrone. Basti pensare, infatti, che nei primi cinque minuti il parziale era di appena 4-3 per Cecina e al primo intervallo corto di 12-8, sempre in favore della squadra di Campanella.
Un dato, questo, che sottolinea ulteriormente la buona prova di Cecina, che dunque, si è dimostrata in grado di imbrigliare l'attacco più prolifico del campionato e di limitare a soli 9 punti, molti dei quali dalla lunetta, il miglior marcatore, vale a dire Venturelli, uscito sconfitto dal confronto diretto col bomber rossoblù Vallini, autore di 19 punti. Nonostante ciò, alla fine la società, il coach e i ragazzi devono fare i conti con un altro risultato negativo: il terzo consecutivo, dopo quelli maturati nelle due trasferte a Montecatini e a Torino, il sedicesimo stagionale. Ma soprattutto si ritrovano a fare i conti con una situazione che fino a pochi mesi fa, l'ambiente rossoblù avrebbe dipinto come la peggiore delle ipotesi. E invece, a quattro turni dal termine - tre effettivi quelli che devono disputare i rossoblù per via del riposo della prossima giornata - siamo a parlare di salvezza e siamo a parlare dell'incubo play-out che, anche alla luce degli ultimi risultati, incombe come un macigno sulla testa di Cappa e compagni. Dando uno sguardo alla classifica, infatti, la squadra di Campanella sta mantenendo da quale turno a questa parte la decima piazza: una posizione che gli consentirebbe di salvarsi evitando la lotteria dei play-out. Ma, se da una parte le squadre immediatamente sopra si stanno allontanando, ad eccezione di Empoli, ancora ferma a quota 24 e in un periodo simile ai rossoblù, le squadre inseguitrici incalzano. Un preoccupante trenino composto da Costa Volpino, Castelnovo, Varese e Don Bosco Livorno, infatti, si trova a quota 20 punti, ovvero appena due lunghezze sotto ai rossoblù di Campanella. Basta dunque un altro passo falso e, in caso di vittoria delle inseguitrici, Cecina si troverebbe invischiato in una situazione difficile da affrontare, soprattutto a fine stagione e, ancor di più, alla luce del posto nei play-off occupato fino a due mesi fa. Cecina, in questo rush conclusivo potrà contare su due gare casalinghe su tre contro Empoli e Costa Volpino e affronterà in trasferta Castelnovo. Inutile dire che saranno tre finali. I rossoblù, se giocheranno come contro Dinamica, dove a detta della società, ci sono state anche diverse decisioni arbitrali che hanno tagliato le gambe ai ragazzi di Campanella, avranno la possibilità di dire la loro in tutte e tre le occasioni e raggiungere un obiettivo dichiarato ma al quale nessuno osava pensare come il prioritario a 4 turni dal termine.
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