Il Tirreno

Il Basket Cecina soffre il gioco fisico e va giù a Torino

di Michele Amadori
Il Basket Cecina soffre il gioco fisico e va giù a Torino

I rossoblù hanno avuto la palla per chiudere il match ma Del Testa ha fallito. Pagata l’uscita per 5 falli di Bertolini

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CECINA. Cambia il girone, ma non cambia la storia nel match tra Torino e Cecina.

Ancora una volta, infatti, come nella gara di andata, i rossoblù di Campanella non sono riusciti a battere la formazione piemontese, ma anzi sono incappati in una nuova sconfitta maturata con un solo punto di svantaggio e con il canestro finale, quello del probabile sorpasso, fallito dai cecinesi che così hanno incamerato un altro ko.

Mentre all'andata fu Bedini a non mettere dentro i tre punti che avrebbero permesso a Cecina di vincere 57-55, questa volta, con dieci punti di differenza è stato il capitano Del Testa a sbagliare la bomba del 65-67, permettendo alla squadra di Genta di fare bottino pieno nei due confronti con i rossoblù. Al di là dell'episodio finale, la partita tra Cecina e la squadra piemontese è stata piuttosto povera dal punto di vista tecnico.

Le due formazioni, infatti, hanno incanalato la gara più sul piano fisico, lasciando poco spazio allo spettacolo.

Un fatto sottolineato dalla voce "falli" sullo score finale: 23 quelli commessi da Torino e 21 quelli segnalati invece a Cecina. E proprio i falli hanno costretto i rossoblù a fare a meno di uno dei migliori uomini in fase realizzativa, ovvero Bertolini, arrivato a quota 5 nel momento decisivo della partita. Se dunque da un lato il piano fisico e i falli l'hanno fatta da padrone, dall'altra parte le percentuali al tiro di entrambe le squadre sono state piuttosto basse.

Cecina, infatti, ha tirato col 36% totale (21 su 58), mentre Torino col 40% (23 su 58): una piccola differenza che però, in una partita equilibrata come questa, ha giocato un ruolo fondamentale e ha permesso a Torino di aggiudicarsi il bottino pieno.

A livello di singoli, stavolta, nessun rossoblù ha impressionato. Sono state molto buone le prove di Bertolini (11 punti in totale), di Cappanni (autore di 9 punti e della solita presenza costante soprattutto in fase difensiva a disturbare le offensive avversarie) e di Del Testa, al di là dell'errore decisivo sul tiro finale.

I pezzi "pregiati" Vallini e Cappa, invece, hanno risentito fin troppo della marcatura molto fisica della squadra di coach Genta e alla fine i loro numerosi errori al tiro - 18% totale per Vallini e 17% per Cappa - hanno inciso e non poco sull'esito della gara. Con questa sconfitta, la seconda in due giorni, per i rossoblù si allontana l'obiettivo play-off. Pur rimanendo infatti ancorati alla decima piazza, Cecina si trova a due lunghezze dall'ottava posizione e a 4 dalla settima piazza occupata proprio da Torino.

A questo punto le quattro partite che mancano alla conclusione della regular season sono tutte decisive. Cecina avrà il vantaggio di giocarne tre tra le mura amiche di via Toscana; il fattore casa, infatti, e il sostegno del pubblico, mai come in questa fase delicata del campionato potrebbero rivelarsi fondamentali.

La prossima sfida sarà domenica contro Mirandola, formazione di alta classifica sicuramente ammessa ai play off; poi i rossoblù si riposeranno per un turno e successivamente via al rush finale con Empoli in casa, Castelnovo (trasferta) e Costa Volpino di nuovo in casa il 28 aprile. Con un campionato indeciso come questo, solo a quel punto saremo in grado di fare un bilancio definitivo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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