Il dolore
Calcio giovanile: si ritirano due squadre di Vada e Rosignano
ROSIGNANO. Non tira una bella aria a Rosignano e Vada. Le due società stanno affrontando, a livello di prima squadra, una stagione tribolata. Non va certo meglio nel settore giovanile dove, a due...
ROSIGNANO. Non tira una bella aria a Rosignano e Vada. Le due società stanno affrontando, a livello di prima squadra, una stagione tribolata. Non va certo meglio nel settore giovanile dove, a due mesi dalla fine della stagione ufficiale, due squadre sono state ritirate dai campionati.La notizia è stata ufficializzata sul comunicato pubblicato giovedì scorso sul sito del comitato toscano Figc. Dopo aver giocato venti partite perdendole tutte, con uno score di reti fatte e subite imbarazzante (2 gol all'attivo, 196 al passivo) il Vada, prima in mano a mister Guarguaglini e poi passata a Tonino Mercati, si è ufficialmente ritirato dal girone dei giovanissimi B. Il fax arrivato in federazione firmato dal presidente costringerà la società granata ad un ammenda di 250 euro. Come ci confermano dal comitato di Livorno, visto che tutte le squadre fino ad ora avevano vinto con il Vada, tutte le formazioni che, da ora in avanti, avrebbero dovuto affrontare questa partita (Antignano, Cecina, Golfo di Follonica, Venturina, Monterotondo e Barbanella) riposeranno pur incamerando 3 punti e la vittoria a tavolino per 3-0.
Come detto, però, non è solo il Vada a ritirare una squadra dal campionato. È anche il caso del Rosignano Sei Rose, che ha deciso di non iscrivere la formazione degli esordienti fair play 1999 (la formazione A) alla seconda fase del campionato.
A differenza dei quasi coetanei del Vada, da ora in poi costretti a non giocare più fino a fine stagione, i biancoblù potranno comunque entrare a far parte della rosa della formazione B degli esordienti che si è qualificata per la fase finale del torneo. L'ammenda, pari a 100 euro, è la sanzione stabilita per tale rinuncia.
Alessandro Bientinesi
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