Sicurezza
Contro la Pistoiese ci vuole il Rosignano dell’andata
Biancoblù oggi sul neutro di Borgo a Buggiano, si gioca a porte chiuse Dopo il mezzo passo falso col Villafranca un punto è d’obbligo. Ma sarà dura
ROSIGNANO. La partita sarà in campo neutro a porte chiuse, ma l’impegno è di quelli durissimi, che impone una prova sui livelli dell’andata dove si vide probabilmente il miglior Rosignano della stagione. Per i biancoblù arriva nel penultimo turno infrasettimanale della stagione un big-match atteso perché di fronte c’è la Pistoiese, nobile decaduta del calcio toscano che quest’anno ha fallito l’assalto alla Lega Pro 2 ma può sperare sempre nei playoff. Il match con gli arancioni significa anche affrontare due ex che hanno lasciato un ottimo ricordo a Rosignano: parliamo del responsabile dell’area tecnica Federico Bargagna, che fu il ds delle due consecutive promozioni, e il centrocampista Samuele Ceciarini, che a Rosignano ha giocato la scorsa stagione. Ma il Rosignano dovrà soprattutto guardare a se stesso e a una classifica che si è fatta improvvisamente pericolosa dopo due sconfitte e un pareggio. Si gioca alle 14,30 a Borgo a Buggiano e senza pubblico per la punizione inflitta alla Pistoiese a causa dell’assedio alla terna arbitrale al termine della gara persa in casa col Mezzolara. Questo può essere un vantaggio per i biancoblù, ma il valore tecnico della squadra di Paolo Indiani resta alto, un potenziale che a causa di un avvio di stagione a dir poco assurdo non ha potuto lottare per la vittoria finale. All’andata il Rosignano vinse giocando una straordinaria partita fatta di intensità e di geometrie. Riccardo Fratini spera di recuperare Borselli come ’93 da schierare obbligatoriamente e ripresenta dall’inizio in attacco la coppia Iarrusso-Del Bono. Il 4-4-2 biancoblù non dovrebbe discostarsi molto da quello visto nel secondo tempo con il Villafranca. Oussou (che tra l’altro è un ex arancione) e Raglianti saranno gli esterni bassi con Cannarsa e Rummolo centrali. A centrocampo il quartetto dovrebbe essere composto da Stefanini, Giglioli, Taddei e Borselli, in avanti Iarrusso e Del Bono con quest’ultimo intenzionato a bissare l’andata quando siglò la rete del raddoppio, un gol da predatore dell’area di rigore. Recuperare oggi uno di quei due punti malamente perduti domenica sarebbe importante in vista del prossimo turno casalingo con un Pelli Santa Croce ormai retrocesso, un confronto in cui è necessaria tassativamente la vittoria.
(f.c.)
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