Toscana
Al Cral Solvay basta una buona ripresa per piegare Palazzi
Partita deludente ma determinante per la capolista Di Lella sblocca la gara, un diagonale di Orsi la chiude
CECINA. Prima dell'inizio, c'è stata la miglior cosa della partita; un antefatto simpatico: il pittore Franco Serretti ha donato un suo quadro a Andrea Nocenti “veterano dalle tante battaglie sportive sostenute”. Infatti, Nocenti da molti anni ormai gioca tra gli Amatori ma da giovane è stato un valente judokas del Kodokan. Dopo, il campo ha mostrato due squadre per tutto il primo tempo sfasate, forse anche timorose l'una dell'altra quando la squadra di casa aveva poco interesse a forzare il gioco se non in nome dell'orgoglio societario mentre sarebbe spettato a quella ospite agire d'attacco per segnare e vincere. Arci Palazzi già tagliato fuori dalle posizioni che contano, Cral Solvay bisognoso dei due punti per consolidare il primato in classifica: comportamento sotto tono di entrambe, ma alla fine ha avuto ragione il Cral. Partita deludente, noiosa, al piccolo trotto nel primo tempo e nel secondo ai rosignanesi è bastato pigiare appena sull'acceleratore per raggiungere lo scopo. Vittoria anche con gli interessi per il Cral Solvay ,visto che con la sconfitta del Metano Casa ha portato a quattro i punti di vantaggio.
La cronaca comincia con il 4', quando Mauro prova dal limite dell'area e la palla sorvola la traversa. Al 12' insidiosa punizione di Guzzardo appena alta, e al 17' confusione nell'area palazzetana su due corner consecutivi non sfruttati dai rosignanesi. Bisogna poi attendere il 29', per vedere un bel cross di Rudy De Trane sul quale Cheti spreca indirizzando sul fondo dal dischetto del rigore. Nel finale del tempo Di Lella su errore della difesa locale tira fiacco nelle braccia di Lorenzini ed è alto il tiro di Mansani dai 25 metri. La ripresa presenta subito un Cral Solvay con idee più chiare e soprattutto con buone intenzioni; attacca e già al 3' sblocca il risultato a proprio favore: calcio d'angolo di De Trane, mischia in area e un rimpallo favorisce il tiro di Marco Di Lella che trova lo spiraglio per infilare la porta nonostante il protendersi di Lorenzini.
Al 12' poteva essere il raddoppio: da sinistra presso il corner proviene cross in area dove svetta Di Lella, palla di poco sul fondo. Si vede al 15' l'Arci Palazzi ma non ha fortuna: tiro di Nucciotti che di poco non coglie il “sette” della porta difesa da Rocchi.
É il 23' e il Cral Solvay può chiudere la partita, per gran merito di De Trane: serpentina in verticale tra due avversari del rosignanese che poi allarga a Orsi fluidificante dalle retrovie, botta in diagonale e 2-0. A questo punto il Cral Solvay è appagato, e lo dimostra lasciando le operazioni di gioco nelle mani dell'Arci Palazzi, che tuttavia non ha le forze adatte per replicare: solo un tiro di Nucciotti al 30' telefonato per Rocchi e uno di Sabatini al 33' fuori.
É emersa la migliore organizzazione del Cral Solvay, che ha colpito con cinismo due volte
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