Attenzione
Big match al Solvay Arriva il super Forlì
Gli ospiti giocano il miglior calcio del girone e puntano dritti alla promozione Fratini senza Stefanini, Donati, Raglianti e Porro. Ma recupera Del Bono
ROSIGNANO
In questi ultimi mesi è stato un Rosignano bellissimo in trasferta ma deludente in casa. Ora deve confermarsi su alti livelli anche di fronte al pubblico amico in uno dei big-match dell’intero turno.
Al Solvay arriva il Forlì seconda forza del campionato, distanziata di un solo punto dalla capolista Este ed espressione di una piazza di valore che ha militato per lunghi anni in C e che nei professionisti vuole fermamente tornare. Un incontro d’interesse per il valore dei rivali, la presenza del capocannoniere (il rumeno Sebastian Petrascu) e per il debutto da capo allenatore allo stadio Solvay per Riccardo Fratini che si avvale dell’apporto di esperienza e di carisma di Juryi Cannarsa. Il Forlì di Attilio Bardi è probabilmente la squadra che gioca il miglior calcio del girone. La situazione del Rosignano rispetto a Camaiore e Ponte a Egola è migliore, ma Fratini deve rinunciare pur sempre a 4 giocatori: gli esterni Stefanini e Donati per i noti problemi (stiramento il primo e pubalgia il secondo) non recuperano, l’esterno basso Raglianti ha subìto una settimana fa una ricaduta muscolare e viene tenuto precauzionalmente ai box, l’attaccante Porro sconta il quarto e ultimo turno di squalifica. Ma fortunatamente rientra Leo Del Bono che darà una mano allo strepitoso Manuel Iarrusso decisivo contro il Tuttocuoio come lo fu Del Bono a Camaiore. Fratini quindi dovrebbe tornare al 4-4-2, ma si lascia un paio di dubbi che scioglierà nell’immediata vigilia, sperando che il giovane Campana (il ’92 sostituto di Raglianti) recuperi dalla febbre e che Borselli (anche lui assente domenica scorsa per squalifica) non accusi più il torcicollo.
Gli interrogativi riguardano al difesa dove dovrebbero essere confernati i tre anziani (Rummolo, Cannarsa e Tamberi) con Campana esterno sinistro. Dubbi anche a centrocampo con ballottaggio tra Moneta e Taddei considerato che Giglioli, Gorelli e il giovane Borselli (o in alternativa l’altro ’93 Dini) sono certi di giocare. In attacco il tandem sarà Del Bono-Iarrusso e da loro ci si attende molto.
Ma tutta la squadra è caricatissima dai sei punti conquistati in due trasferte, consapevole che è stata impressa una svolta al campionato ed ora bisogna proseguire nella marcia positiva anche perché fra una settimana ci sarà il big-match con un’altra grande, il Castelfranco Emilia terza forza del campionato.
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