Gioco
Kodokan in evidenza al trofeo internazionale Vittorio Veneto
CECINSA Kodokan Judo ha ben figurato al "Torneo internazionale Vittorio Veneto", con circa 2.000 atleti di 17 nazioni, conquistando nei Cadetti due medaglie di bronzo con Anita Cantini e Giacomo...
CECINSA
Kodokan Judo ha ben figurato al "Torneo internazionale Vittorio Veneto", con circa 2.000 atleti di 17 nazioni, conquistando nei Cadetti due medaglie di bronzo con Anita Cantini e Giacomo Santini. Per primi sono scesi sul tatami gli junior Federico Cappagli e Matteo Franchi, eliminati prima di accedere ai piani alti della classifica. Tra gli Esordienti B, Sofia Capponi nel primo combattimento con una forte romana si comporta benissimo ma e costretta a fermarsi qui a causa di una discutibile decisione arbitrale; per quanto ha dimostrato in campo per Sofia sicuramente ci sarà la prossima occasione per riscattarsi. Nella classe Cadetti, il Kodokan ha presentato i cinque atleti Anita Cantini, Alice Favero, Giulia Di Maio, Giacomo Santini e Marco Cavallini. Conquistate due medaglie di bronzo. Ottima prestazione della Cantini nei 52 kg: vince i primi due combattimenti e al terzo le è fatale una distrazione che nega l'accesso alla semifinale, affronta i due combattimenti dei recuperi e li vince per atterramento confermando l'ottimo momento.Nei 66 kg Santini con un percorso diverso approda anche lui alla finale per la medaglia di bronzo; unica macchia della sua prestazione è quella di aver regalato nel primo combattimento i primi due minuti al suo avversario, tuttavia Giacomo ha la fortuna di essere ripescato e nei combattimenti di recupero non concede più niente ai suoi avversari conquistando una meritata medaglia di bronzo.Alice Favero pure nei 52 kg nonostante due combattimenti ad alto livello non riesce a proseguire la gara fermandosi al 9° posto. Giulia Di Maio nei 57 kg invece spreca tutto al primo combattimento, nettamente in vantaggio con un tabellone ricco di punti vuole "affondare" il colpo finale ma viene beffata dall'avversaria che in un momento di distrazione la punisce con un attacco fulmineo. Prestazione sotto tono di Marco Cavallini nei 44 kg, che non va oltre due incontri.
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