Attenzione
È fatale per i rossoblù la lotteria dei rigori
Coppa Toscana: emozioni e colpi di scena nella sfida decisiva col Salviano Il trofeo va ai livornesi dopo una scoppiettante partita al Mandorlo
CECINA
E così, dopo 120 minuti di battaglia più rigori, è l'Atletico Salviano a laurearsi campione provinciale e a strappare la Coppa Toscana dalla notte di Bibbona. Sì, mercoledì sera, sul neutro del Mandorlo, i livornesi hanno vinto la finale secca contro il Cecina, privo di Avanzati infortunato, per 7-5 dopo mille emozioni, svantaggi e vantaggi e, soprattutto, la lotteria dei tiri dal dischetto. I rossoblù, comunque, non hanno mai mollato, controllando abbastanza bene la tensione della prima vera sfida dell'anno. Una curiosità: nonostante la temperatura, e gli azzurri in tv, gli spalti erano pieni.
Fa freddo. Mentre l'umidità gela i presenti, i padroni di casa segnano il momentaneo 1-0. Disegni pennella una punizione in area dalla trequarti, Lonzi s'avventa e di testa segna. E' il minuto 22 e tutto deve ancora succedere. Giusto il tempo di tornare a centrocampo e di contare altri ruvidi corpo a corpo e gli ospiti pareggiano: al 28' Palmeri scarica un calcio fermo che Gianni Vanni ribatte in volo, ma Porri è lì e gonfia la rete senza problemi. I presenti, tra cui l'ex centrocampista della nazionale Jonathan Bachini, battono le mani: la sfida è vibrante e, in tanti, capiscono che sarà lunga. In pieno recupero (47'), però, ci pensa Romanacci a siglare il 2-1 sfruttando la punizione di Cogoni per superare Barbaro, costretto agli straordinari.
Ripresa. Il Cecina controlla le operazioni, sfiora il gol ancora con Romanacci al 39' (tiro alto di poco) e poi, come spesso succede nel calcio, subisce il 2-2 a tempo quasi scaduto per via della punizione di Palmeri che gonfia il sacco. Si va dunque ai supplementari, dove le emozioni si moltiplicano: Gianni Vanni, al 6', para il rigore di Perciavalle, salvando il risultato. De Simone, però, trova il 3-2 e pensa che sia finita. Non ha fatto i conti con Lonzi, ispiratissimo, che fa centro un pugno di secondi dopo e scrive la definitiva parità: 3-3. Rimangono i rigori, tra nervi difficili da domare e molta stanchezza. Dal dischetto sbagliano Corbinelli e Gianluca Donato, il 7-5 finale premia i livornesi che conquistano la Coppa.
Cecina: Gianni Vanni, Sartoni (1' sts Minutella), Gianfilippo, Pellegrini (26' st G. Donato), Corbinelli, Lonzi, Mbaye (26' st Ristori), Romanacci, Bolognesi, Disegni, Cogoni. A disp: Giuliano, Gianluca Vanni, N. Donato, Avanzati. All: Gabriele Citi.
Atl. Salviano: Barbaro, Fina, Bandinelli, Jorinovich, Fusco (44' st Pelosini), Agostinelli, Palmeri, De Simone, Porri, Benetti (23' st Fiorentino), Perciavalle. A disp: Bottici, Pecchioni, Favaro, Mancino, Russo. All: Enrico Fallai.
Arbitro: Alessio Orsini (Falleni-Cinotti) di Livorno.
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