Il Tirreno

Non basta super Lecci il derby di fuoco va al Metano Casa

di Paolo Marsili
Non basta super Lecci il derby di fuoco va al Metano Casa

Il bomber dell’Arci Palazzi sigla una doppietta ma i cugini si dimostrano più cinici in zona-gol

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CECINA

Derby scoppiettante di agonismo e gol al campo Athos Martellacci. E alla fine, squadre verso gli spogliatoi, scintille causate da sfottò: battibecchi e alzata di mano inopportuna hanno rischiato di vanificare quanto di buono c'era stato nella partita. Nonostante la forzata sosta di due settimane per neve si sono viste due formazioni in salute: più in palla e veloce il Metano Casa vittorioso con pieno merito, a tratti abulico l'Arci Palazzi per cui ha subìto una sconfitta pesante.

Essenziali alla squadra palazzetana i primi minuti di tempo, stranamente deconcentrata sia nell'inizio della partita che nell'avvio della ripresa. Alle prime vere occasioni per segnare infatti, i cecinesi hanno messo kappaò i “cugini” che poi hanno segnato però le loro speranze nel pari sono state vane. Partita ricca di episodi. Squadre subito in pressing di centrocampo, Metano più fluida in avanti. Al 5' angolo del Metano, corto rinvio difensivo dell'Arci e Cappagli infila l'angolo alto alla sinistra di Lorenzini. Al 10' altro corner, inzuccata di Ricci ma centrale e nelle mani del portiere; poteva essere il 2-0. L'Arci si scuote e fa girare la palla nelle parti centrali del campo con gli esperti Guzzardo, Pio e Lecci il quale tuttavia può puntare in attacco per il gran sostegno prodotto da Guzzardo. Tuttavia è sempre il Metano a rendersi pericoloso: 24' Lorenzini respinge una punizione velenosa di Cappagli. Al 28' Arci “no profit” su due calci d'angolo consecutivi come su un terzo dopo 2', mentre al 32' Chesi vola a mettere in angolo la bella punizione di Guzzardo. Il riposo evidentemente non porta buon consiglio all'Arci Palazzi, perché il Metano Casa al 4' raddoppia: eurogol di Macelloni, che dall'intersezione sinistra dell'area con un secco diagonale centra il “sette” della porta alla sinistra di Lorenzini. Palla al centro, manovra dell'Arci che consente a Lo Conte la conclusione in area, tiro inguardabile e di grande recriminazione. Al 14' una lunga punizione di Malerbi sembrerebbe innocua invece nell'area Metano i difensori si bloccano e Lecci opportunista può segnare raccorciando le distanze. Sviluppi di una punizione al 17', palla sulla destra dove si è spostato Ricci che, libero da marcatura, con un gran diagonale riporta a due i gol di differenza. Giovannelli per recuperare di nuovo si affida a altri tre “senatori”: Nucciotti, Conforti, Mansani. L'esperienza conta, produce frutti, e al 26' c'è confusione in area, nel traffico Lo Conte cade (fallo di Gani?) e l'arbitro ravvisa gli estremi per il rigore, trasformato da Lecci spiazzando il portiere. Al 32' tiro-cross di Nucciotti con Chesi che fuori porta riesce a deviare oltre la traversa. Ben 6 i minuti del recupero finale, dove si registrano al 3' l'insidiosa punizione di Guzzardo e successivo corner non sfruttato, e al 5' un contropiede del Metano finalizzato da Isolani per il definitivo 4-2.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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