La manifestazione
Rosignano, buon test con gli australiani
Vinta 3-1 l’amichevole con l’Apia Leichardt, ora si pensa al Mezzolara. Allo studio il reclamo per Porro
di Fabrizio Cavallini
ROSIGNANO
Weekend di riposo per il Rosignano. C’è lo stop programmato per l’impegno della Rappresentativa di serie D nella Coppa Carnevale, ma probabilmente il riposo forzato per tutto il campionato ci sarebbe stato ugualmente a causa del maltempo. Ma il torneo per il Rosignano potrebbe non riprendere domenica prossima con la gara interna con il Mezzolara; la formazione di Budrio ha infatti un giocatore nella Rappresentativa e se la selezione supera il primo turno del torneo viareggino (e quindi il giocatore resta a disposizione dell’allenatore Magrini) ha facoltà di chiedere il rinvio. Bisognerà quindi attendere qualche giorno. Va detto anche che il Mezzolara per la gara col Rosignano ha due squalificati (il bomber Bazzani e Ruopolo) che se non scontano contro i biancoblù sono assenti nel big-match del turno successivo col Forlì.
Intanto i rosignanesi di Rino Lavezzini torneranno ad allenarsi domani, una volta disputata (venerdì) un’amichevole sul terreno sintetico di Strettoia (tra Querceta e Pietrasanta) contro gli australiani dell’Apia Leichardt che partecipano proprio alla Coppa Carnevale. In un freddo polare la sgambata è stata comunque utile a mantenere il ritmo. Hanno vinto i biancoblù per 3-1 grazie alle reti di Del Bono, Borselli e Rummolo (entrambi su rigore). Due anche i pali colpiti (Del Bono e Borselli). Non c’erano Giglioli, che continua in palestra il lavoro differenziato dopo lo stiramento al polpaccio, e Taddei anche lui alle prese con qualche acciacco che ha consigliato di non rischiarlo viste anche le basse temperature. I due comunque dovrebbero aggregarsi presto al gruppo e la speranza è quella che siano disponibili entrambi per il Mezzolara, se si giocherà. Perché contro i bolognesi ci sarà sempre la solita emergenza dovuta alle squalifiche: Moneta sconta infatti il secondo e ultimo turno, Porro il primo dei quattro che gli sono stati inflitti. In più per somma di ammonizioni sono stati fermati per una giornata il portiere Barbetta e l’esterno difensivo Oussou. Sicuramente ci sarà il debutto tra i pali di Lombardi, ragazzo del ’91 che offre garanzie avendo già fatto il titolare in Eccellenza con Massese e Forte dei Marmi. In difesa di nuovo disponibile Rummolo, in attacco Del Bono, ma il problema riguarda il 1992 (ne vanno obbligatoriamente utilizzati due) e quindi oltre all’impiego di Raglianti ci potrebbe essere quello di Malasoma in difesa o di Campana a centrocampo. La società biancoblù sta anche vagliando la possibilità di inoltrare reclamo contro la squalifica per quattro giornate inflitte a Porro. In base al referto è stato accertato che il giudice sportivo ha raddoppiato la pena perché al rientro negli spogliatoi Porro ha avuto una reazione scomposta, mentre si proclamava innocente per un fallo che continua a sostenere di non aver commesso e che è stato visto solo dal guardalinee e non dall’arbitro. Se verrà inoltrato il reclamo si spera di veder ridotte a tre le giornate, ma sicuramente l’ex Pisa tornerà a disposizione fra parecchie giornate. Un brutto colpo, perché in attacco Rino Lavezzini ha a disposizione solo due punte di ruolo (Iarrusso e Del Bono) e quindi in caso di necessità dovrà attingere al settore giovanile dando fiducia a Baldaccheri e al 1995 Lovecchio, ragazzo peraltro interessantissimo nel quale il tecnico di Salsomaggiore crede parecchio.
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