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Errori, cuore e orgoglio È la pasta del Rosignano

Errori, cuore e orgoglio È la pasta del Rosignano

Punto d’oro con la Bagnolese. Lavezzini bravo a gestire le emergenze Peccato per il rigore sbagliato da Iarrusso e l’espulsione di Porro

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di Fabrizio Cavallini

ROSIGNANO

Davvero un bel Rosignano quello che in rimonta ha conquistato un preziosissimo punto a Bagnolo in uno scontro diretto contro una squadra che come lo stesso Sei rose vuole salvarsi senza il ricorso ai play out. Perché il doppio svantaggio maturato in quattro minuti alla fine del primo tempo avrebbe stroncato qualasiasi squadra, visto che il Rosignano nei primi 35 minuti aveva dominato la scena, tenendo costantemente l’iniziativa in mano.

I meriti biancoblù vanno però oltre. Rino Lavezzini è stato infatti costretto a impostare una formazione rimaneggiata nella quale alle quattro assenze già preventivate (Donati, Del Bono, Giglioli e Moneta) si è aggiunta quella di Cannarsa fermato domenica mattina dal torcicollo. Ma la principale dote dei biancoblù è stata quella di ricompattarsi nell’intervallo e imbastire una bella reazione che ha portato subito allo splendido gol di Taddei (tiro da trenta metri imparabile) e anche di far fronte ad altre due tegole non da poco. Prima l’assurda espulsione di Porro (che ha visto solo il guardalinee per un presunto contatto con un avversario sulla linea laterale) e poi l’errore dal dischetto di Manuel Iarrusso che non ha dato quel pareggio arrivato fortunatamente a una manciata di minuti dalla fine grazie a una splendida azione corale che ha portato alla realizzazione di Gorelli.

Un Rosignano, quindi, tutto cuore ma anche gioco, perché la Bagnolese eccetto quei quattro minuti tra il 38’ e il 42’ del primo tempo ha dovuto giocare quasi sempre di rimessa subendo le iniziative della squadra di Lavezzini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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