Gioco
Cecina domani (20,30) a Bibbona nella finale con l’Atletico Salviano
CECINA Sabato pomeriggio non hanno neppure giocato, i rossoblù: la Massetana non si è presentata e, così, oltre a pagare la multa regalerà al Cecina tre punti. Sì, gli "ospiti", all'inizio della...
CECINA
Sabato pomeriggio non hanno neppure giocato, i rossoblù: la Massetana non si è presentata e, così, oltre a pagare la multa regalerà al Cecina tre punti.
Sì, gli "ospiti", all'inizio della settimana scorsa, avevano chiesto lo spostamento del campo, da Massa Marittima a Vada, ma siccome erano soltanto in dieci, hanno deciso di non partire nemmeno. A Gabriele Citi e il resto del gruppo, quando la notizia è divenuta ufficiale, non è rimasto che pensare al prossimo impegno, la finale di Coppa Toscana in programma domani sera (mercoledì, ore 20.30) a Bibbona.
Già, perché la società del presidente Tersilio Ceccanti è in corsa su due fronti e non vuole mollare. Non a caso, ha chiesto ai giocatori di considerare il trofeo "Pignotta-Schiano" alla pari del campionato di Terza categoria, che - salvo imprevisti - è quasi vinto. Ad ospitare la sfida in notturna contro l'Atletico Salviano sarà l'impianto del "Mandorlo", inaugurato a marzo del 2005. Siccome la finale è secca, può succedere di tutto. Sul prato scenderanno due squadre al vertice dei rispettivi gironi, che vogliono lasciare per sempre il calcio che non conta e recuperare pubblico.
Se la sosta (forzata) ha favorito i rossoblù lo sapremo soltanto al 90'. Bene sarebbe, comunque, che al "posticipo" partecipassero i tifosi e le loro coreografie, perché i ragazzi sono primi dall'inizio della stagione e meritano il sostegno del pubblico. Non hanno mai perso, scavando la differenza con le agguerrite avversarie, mai dome.
Il numero dei gol segnati conferma che l'organico è superiore e ben amalgamato. Anche la Coppa Toscana, però, ha il suo peso: perché trascurarla?
Michele Falorni
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