Il Tirreno

I formidabili 50 anni dell’associazione Tiro a volo Cecina

CECINA L’associazione Tiro a volo Cecina fa... cinquanta. Significa che il club rossoblù ha già conseguito una bella vittoria. Cinquanta sono anche gli anni di attività dello stand “Il Paiolo”alla...

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA

L’associazione Tiro a volo Cecina fa... cinquanta. Significa che il club rossoblù ha già conseguito una bella vittoria. Cinquanta sono anche gli anni di attività dello stand “Il Paiolo”alla Cecinella, sempre gestito dall’Associazione Tiro a volo cecinese. Nel 1962 alcuni appassionati cacciatori locali con in testa l’imprenditore Enzo Bianchi decisero di promuovere il tiro al piccione chiedendo al Comune la disponibilità dell’area paludosa e disabitata dove ora c’è il miglior complesso di terza categoria in Italia. L’attività iniziò con un campo di tiro al volatile, che data la favorevole posizione attirò subito gli appassionati da tutta la Toscan; fu il boom immediato, con riflessi turistici positivi su Cecina perché «tanti – testimonia Alberto Villani, socio cinquantennale e delegato provinciale Fitav - acquistarono casa a Marina per trascorrere i fine settimana e le ferie, vicino a un impianto ben più attraente di quello internazionale di Montecatini Terme che erano soliti frequentare, dato il nostro clima migliore specie in estate». La fisionomia attuale venne acquisita nel 1964 con la costruzione del secondo campo e della struttura in legno del bar; quando agli inizi del 1970 venne definitivamente vietato il tiro al volatile, la società ampliò le strutture con le due fosse olimpiche dotandole anche di due impianti per lo skeet, specialità che in anni più recenti ha visto la squadra rossoblù capitanata da Adriano Bandini vincere tre campionati italiani; anche nel 2011 la squadra è salita sul podio, però al terzo gradino. «Ma c’è di più per andarne fieri – sottolinea Villani - su queste pedane si sono allenati il campione olimpico Andrea Benelli oro all’Olimpiade 2000, e la friulana Chiara Cainero, agente forestale, oro all’Olimpiade 2004 di Atene». Nel 1974 l’Associazione Tiro a volo Cecina insieme ad altre importanti competizioni regionali istituì il Trofeo Città di Cecina, gara d’importanza nazionale che attrasse subito i più forti tiratori italiani: «Basti pensare – ricorda Villani – che a vincere l’ambito trofeo nel ’74 e ’75 fu il nazionale Renzo Mercadini, nel ’76 e ’77 il due volte oro olimpico Luciano Giovannetti, nel 2010 Marco Venturini medaglia di bronzo all’Olimpiade di Barcellona; ma a Cecina da sempre si sono alternati i più forti tiratori come gli olimpionici Basagni, Baldi, Cioni, D’Anna, e gli altri azzurri Targetti, Passetti, Nesti, ecc.».

Col trascorrere degli anni alcuni soci si sono alternati nella gestione dello stand e nell’organizzazione dell’attività sportiva, mantenendosi sempre alto il livello delle competizioni. Al riguardo Villani aggiunge: «Menzione particolare va fatta del compianto armaiolo Giorgio Regoli, da tutti noi fraternamente detto Tonfo; con il suo modo semplice e bonario suscitò la simpatia di tutti i frequentatori e incrementò l’attività costruendo il campo di percorso di caccia, che ancora richiama molti cacciatori preferendolo alle più impegnative discipline olimpiche». Attualmente è il vicepresidente Claudio Cavallini che porta avanti la nutrita attività del tiro (il presidente è Franco Proto, già da molti anni). Cavallini è molto attivo, dimostra grande passione e giuste capacità: nell’arco dell’anno indice una quarantina di gare arrivando al top con il Trofeo Città di Cecina, che pur tra molteplici difficoltà è riuscito a superare l’anno scorso la 34° edizione.

Paolo Marsili

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web