Il dolore
Metti un Cappa nel motore
L’ex di turno (col collettivo) contribuisce al successo pesante del Cecina nel derby col Don Bosco
di Michele Amadori
CECINA
Torna alla vittoria il Basket Cecina e lo fa in un'occasione particolare: il derby con la Don Bosco Livorno davanti a tanto pubblico di fede rossoblù nella cornice del Pala Macchia livornese.
Derby emozionante. La squadra di Campanella è tornata a conquistare due punti al termine di una partita molto equilibrata nelle prime tre frazioni e dominata da Del Testa e compagni nel quarto e ultimo tempino. Come anticipato alla vigilia, questa con Livorno è stata una vittoria fondamentale per diversi motivi.
Innanzitutto la classifica: con i due punti ottenuti in terra labronica, Cecina sale a quota 18 punti, scrollandosi di dosso il "trenino" delle squadre a 16 punti e portandosi al settimo posto complessivo, a sole due lunghezze da altre due toscane, Castelfiorentino ed Empoli, rispettivamente in quinta e sesta posizione.
Si tira il fiato. Una bella rimonta che permette a Campanella e ai suoi ragazzi di tirare un po' il fiato, ma che soprattutto li mette nella condizione di guardare con fiducia e positività alle prossime gare, a partire dal doppio impegno casalingo con Lucca e con Varese. La vittoria a Livorno è nata grazie al lavoro del gruppo e alla voglia di tutto l'organico di reagire immediatamente alla sconfitta di domenica scorsa contro Castelfiorentino.
Dando uno sguardo alle statistiche, infatti, stavolta non ci sono stati solisti, ma una squadra concreta in grado di reagire ai piccoli strappetti degli avversari, di non perdere mai il treno giusto e di trovare, nel momento decisivo della partita, lo scatto giusto per creare il solco necessario a vincere.
Infallibili nei liberi. Le percentuali al tiro dei rossoblù, così come quelle dei livornesi, non sono state entusiasmanti: 22 su 57 e 39% totale per i ragazzi di Campanella.
A fare semmai la differenza sono stati il maggior numero di liberi trasformati da Cecina (17 su 23 e 74% complessivo) e soprattutto i rimbalzi: 27 quelli presi da Livorno, ben 43 quelli di Cecina. In questo senso, grande merito va al nuovo acquisto Cappanni: nove i rimbalzi complessivi di cui ben 6 in fase offensiva; vincere la battaglia sotto canestro quando la squadra attacca, significa poter ripartire dai 24 secondi e far respirare la manovra e, contro Livorno, in almeno 4 occasioni, il lavoro di Cappanni è stato preziosissimo in questo senso.
Un Cappa nel motore.Ancora a livello di singoli, infine, bella e sentita la prestazione di Tommaso Cappa: livornese contro la sua ex squadra, il numero dieci rossoblù ha tirato fuori dal cilindro una bella prestazione, impreziosita dal tiro da 3 a due minuti dalla fine che, di fatto, ha rotto definitivamente l'equilibrio in favore di Cecina.
Alla fine un successo più che meritato da parte del quintetto di coach Campanella che, come abbiamo detto, offre una boccata d’ossigeno per i rossoblù in una classifica che resta molto corta.
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