Il dolore
Montescudaio rischia in casa della Pecciolese
Lazzerini privo di Bacci e Brontolone deve reinventare la squadra I padroni di casa hanno il morale alle stelle dopo il blitz di Livorno
di Fabrizio Cavallini
MONTESCUDAIO
Partita sulla carta proibitiva, quella che il Guardistallo Montescudaio si appresta a giocare allo stadio “Alfredo Pagni”. Contro una Pecciolese che in virtù del blitz di domenica a Livorno ha riaperto un campionato che sembrava ormai finito col Picchi solitario in vetta. E fra le inseguitrici c’è appunto l’avversario odierno di Negrini & C.
Impegno arduo anche perché agli ospiti mancano (per squalifica) giocatori importanti quali Brontolone e Bacci, pernio della difesa il primo e del centrocampo l’altro. Alberto Lazzerini ha giocoforza dovuto rivedere il piano tattico andato avanti ultimamente in maniera continuativa. «Dover cambiare - dice il tecnico - non ci aiuta, perché con questa posizione di classifica avremmo bisogno di tutti, invece di settimana in settimana dobbiamo arrangiarci. Ho comunque fiducia nella squadra, poiché secondo me abbiamo i mezzi per centrare l’obiettivo di non arrivare ultimi eppoi giocarcela ai play out». Il team pisano dispone delle punte Greco e Volterrani, fra le migliori del girone e che fanno la differenza nella categoria.
Il Guardistallo Montescudaio giocherà col 3-5-2 a differenza del 4-3-3 delle ultime settimane per necessità di organico. Sarà dunque un po’ più coperto in mezzo al campo e disporrà di un attaccante in meno; se dovesse però passare in svantaggio tornerà alle tre punte (Cappellini, Negrini e Matteo Favilli). I convocati: Gani, Sandri, Tassone, Andrea e Matteo Favilli, La Bruna, Macchioni, Marchi, Tosetti, Signorini, Negrini, Cappellini, Manzini, Barbieri, Neri, Gavarini, Ciaravolo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
