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Rosignano, Sardi contatta Polzella

Rosignano, Sardi contatta Polzella

L’imprenditore: «Sono pronto a sostenere l’avventura del neo presidente»

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ROSIGNANO

Riflettori puntati sul Rosignano calcio. Che nel momento in cui scriviamo sta per dare una svolta al proprio assetto con l’ingresso nel direttivo di un gruppo di persone grazie alle quali il numero di membri dell’organismo societario raggiungerà - sembra - quota 12. Verrà dunque probabilmente raddoppiato quello attuale, risicato, dopo le dimissioni succedutesi nel corso di un quadrimestre di consiglieri in carica dall’estate scorsa. Probabilmente, perché non è detto che scaturisca proprio un consiglio a 12; lo statuto recita infatti che numericamente ci devono stare dalle 5 a alle 12 unità. Certo, più il numero sarà alto, meglio l’organismo potrà lavorare: ne è uno dei principali assertori Enzo Sardi, presidente in pectore, visto che non esistono impedimenti alla ratifica del suo ruolo. Ed è appunto altrettanto sicuro che il direttivo neo formato lo insedierà alla massima carica. «Sono stato coinvolto per fare il presidente - ha affermato nei giorni scorsi - e ho effettuato consultazioni a tutto tondo per capire se questa mia scesa in campo era sostenuta da una serie di considerazioni positive». Non è dato sapere, ora, chi saranno i nuovi alfieri che andranno a braccetto coi vari Neri, Parodi, Fiaschi, Manzi, Bianchi e Filucchi, ma Sardi ha finora cercato di rimettere insieme i cocci di esperienze passate; vedi Antonio Luongo e Silvestro Polzella. Quest’ultimo su Sardi dice: «Io sono disponibile ad essere il suo uomo di fiducia, ma senza ruoli dirigenziali. É un grande amico ed è stato l’unico, da quando ho lasciato la presidenza, che mi ha chiesto informazioni. Nessuno della nuova dirigenza l’ha fatto e si vedono i risultati». (f.c.)

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