Finanza
gli avversari
Il San Paolo Padova arriva allo stadio Ernesto Solvay di Rosignano dopo aver affrontato la trasferta più lunga della stagione, quattro ore e mezzo di viaggio. É un San Paolo senza due pedine...
1 MINUTI DI LETTURA
Il San Paolo Padova arriva allo stadio Ernesto Solvay di Rosignano dopo aver affrontato la trasferta più lunga della stagione, quattro ore e mezzo di viaggio.
É un San Paolo senza due pedine importanti che sono il portiere (classe 1993) Rosiglioni infortunato e il centrocampista Raffaelli, squalificato.
Torna invece fra i disponibili Formentin, mentre in porta viene lanciato l’altro giovane Cucinato.
Il pericolo numero uno è Lucchini, talentuoso fantasista che può giocare da trequartista dietro alle due punte o come secondo attaccante.
Tra le punte, a disposizione di Fonti anche il figlio di “Nanu” Galderisi che però parte dalla panchina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
