La manifestazione
Scontro diretto per la salvezza tra Gm e Portuale
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Un momento della partita tra Guardistallo Montescudaio e Staggia 2 MINUTI DI LETTURA
MONTESCUDAIO. Scontro diretto fra le ultime, oggi in terra livornese, con la Portuale Guasticce opposta al Guardistallo Montescudaio. Dunque una partita difficile e nello stesso tempo importantissima per gli azzurri, ma come rileva Alberto Lazzerini non saranno certo passeggiate anche le altre quattordici gare ancora da disputare. «È sempre una corsa a lungo termine - dice il tecnico - c'è comunque tutto il girone di ritorno da fare: campionato è aperto, insomma, e c'è ancora tempo per vederne delle belle». «È un mese e mezzo che sono qui - aggiunge Lazzerini - ho seminato tanto e mi piacerebbe anche raccogliere qualcosa. Quanto all'organico che si appresta ad affrontare la trasferta di Guasticce, non ci saranno altri due o tre giocatori. Al proposito, «il male peggiore è che non puoi avere una continuità dal punto di vista tattico. Fino ad oggi sono mancati sistematicamente i più esperti. Sappiamo però che è una partita di rilievo e che va affrontata nel modo giusto, per poi continuare a camminare, perché siamo a metà annata». E ancora: «In questa sosta di una ventina di giorni abbiamo lavorato bene. I ragazzi sono stati a disposizione e io per questo li ringrazio. Mi auguro veramente di cuore di raccogliere qualcosa». Oggi mancheranno Federico Giusti (classe 1994) per la frattura a una vertebra, Andrea Favilli per impegni di lavoro; da verificare le condizioni di Ciaravolo che era influenzato e di Macchioni che all'ultimo tuffo in allenamento ha accusato un problemino al ginocchio. Ed ecco i convocati: Gani, Sandri, Tassone, Marchi, Brontolone, Macchioni, Bacci, La Bruna, Tosetti, Signorini, Ciaravolo, Matteo Favilli, Negrini, Barbieri, Cappellini, Tinagli, Manzini e Terreni. F.C.
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