Il Tirreno

Trasferta a rischio sul campo della Virtus Vecomp: in panchina i nuovi Donati e Tamberi

A Verona per vendicare l'andata

Un bell’intervento del portiere biancoblù Tommaso Barbetta
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Un bell’intervento del portiere biancoblù Tommaso Barbetta

Esordio di Lavezzini alla guida del Rosignano che è privo di Giglioli

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 ROSIGNANO. Anno nuovo, vita nuova recita un vecchio proverbio. Anno nuovo, Rosignano nuovo si potrebbe dire dopo tutte le novità che hanno caratterizzato il periodo della sosta natalizia. Inizia il girone di ritorno e si rivede in campo un team profondamente cambiato anche rispetto a quello che prima della sosta si rese protagonista di un preziosissimo e meritato blitz a Cerea. I biancoblù riprendono il cammino con una nuova trasferta in terra veronese, più precisamente alla periferia della città veneta, ospiti della Virtus Vecomp che vinse all'andata con una rete dell'africano Odogwu.  Gli ospiti si presentano con la grande novità in panchina di Rino Lavezzini; ha disputato solo due allenamenti alla guida del Rosignano essendo arrivato giovedì, ma chiede oggi ai suoi ragazzi una prova di sostanza nonostante il valore dell'avversario e una piena emergenza sul fronte dei giocatori disponibili. Un battesimo sicuramente impegnativo per Lavezzini che è arrivato alla guida dei biancoblù dopo il breve interregno di Riccardo Fratini (vittoria a Cerea), ottimo tecnico che lo stesso Lavezzini ha voluto al suo fianco come secondo. Lavezzini ha cercato di dare subito alla squadra il suo verbo fatto di gioco semplice ma redditizio, grande sacrificio e spirito di abnegazione. E oggi contro i veronesi, che in casa sono una macchina da gol, ci vorrà anche una prova di spessore tecnico notevolissimo. Purtroppo per questa sua prima il tecnico emiliano non potrà disporre di elementi importanti. Max Giglioli che era squalificato già all'andata per un vecchio cumulo di ammonizioni, è stato bloccato un turno per la stessa ragione dopo il giallo rimediato a Cerea. Inoltre Raglianti è sempre out per il problema muscolare che lo terrà fuori tutto gennaio e la rosa dopo le molte partenze deve essere ancora completata. C'è poi il fatto che uno dei nuovi arrivati come Mattia Donati è reduce da una lunga inattività e quindi parte dalla panchina, mentre è inizialmente in panca anche l'altro rinforzo Tamberi che per l'obbligo di schierare i giovani non entra nell'undici di partenza e lascia il posto al 1992 Malasoma. Fortunatamente è disponibile e pronto a debuttare l'ex capitano del Tuttocuoio e fino al mese scorso al Lanciotto Luca Taddei che sarà il fulcro del centrocampo. Scelte obbligate quindi per Lavezzini che opterà per un 4-4-2 che prevede davanti a Barbetta il quartetto di difensori composto da Oussou a destra e Moneta a sinistra con Rummolo e Malasoma centrali. A centrocampo l'ottimo Stefanini e il giovane Borselli si piazzeranno sugli esterni con Taddei e Gorelli a giostrare da centrali. In avanti il tandem è quello collaudato composto da Leo Del Bono e Manuel Iarrusso. Va in panchina l'altro pilastro difensivo Yuryi Cannarsa che è guarito dalla distorsione al ginocchio patita a Scandicci ma non viene rischiato. (f.c.)

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