La manifestazione
C'è gloria solo per il Monteverdi
Daniele Meucci
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Remus Bogoi del Bibbona. A destra il Monteverdi La squadra di Lorenzi è l'unica ad avere le carte in regola per puntare in alto
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CECINA. Manca poco alla ripartenza del girone F della Seconda categoria, in cui partecipano cinque delle nostre squadre. In un campionato dominato da corazzate come Audace Isola d'Elba e Venturina, alcune delle nostre compagini non hanno sfigurato. Una di queste è sicuramente il Monteverdi, squadra allenata da Daniele Lorenzi: dopo un inizio di campionato in cui la vittoria non riusciva ad arrivare, spesso per disattenzioni difensive che rovinavano le partite, la formazione è decollata ottenendo 4 vittorie consecutive e piazzandosi nelle prime posizioni della classifica. Con una rosa non molto ampia il Monteverdi ha dovuto passare dei momenti di emergenza, a causa di infortuni e squalifiche: importante è ora recuperare gli indisponibili e disputare un buon girone di ritorno. Appena dietro i neroverdi c'è il Ponteginori di Massimo Magazzini, che ha avuto, durante il girone di andata, momenti altalenanti con buone vittorie e sonore sconfitte, tante volte arrivate per disattenzioni o per problemi fisici. La rosa era stata costruita intorno a qualche elemento più anziano ed esperto, con l'utilizzo di tanti giocatori giovani. Uno dei problemi del girone d'andata è stata proprio l'inesperienza di alcuni elementi della rosa, che non riuscivano a reggere 90 minuti di partita e spesso ci sono stati dei crolli che hanno portato risultati negativi in pochi minuti di partita. Negli ultimi tempi ci sono stati alcuni innesti importanti e durante le vacanze di Natale è stato tanto il lavoro per integrare questi nuovi giocatori. Una prima parte di stagione travagliata l'ha vissuta anche il Casale, squadra campione in carica della terza categoria che, dopo l'esordio vincente nella serie superiore, ha vissuto una parabola in chiaroscuro culminata con l'esonero a sorpresa dell'allenatore Walter Favilli. Con una rosa nuova e molto ampia c'è voluto tempo per trovare un ottimo gioco, che comunque era arrivato anche prima del cambio di panchina. Il nuovo allenatore Andrea Prunecchi ha preso in mano la squadra (falcidiata anche da infortuni pesanti) e nonostante qualche risultato negativo è riuscita a far sua una partita molto difficile con il Monteverdi, nell'ultimo turno di campionato. Ora l'importante è recuperare tranquillità, soprattutto a livello psicologico, e anche qualche infortunato, per disputare un campionato all'altezza delle aspettative. Il Bibbona di Luciano Bigazzi era stato costruito ad inizio stagione con un progetto particolare, quello di inserire nella rosa quasi solo ragazzi giovani e del posto, per riportare la passione del calcio al campo sportivo. Tante sono state le belle prestazioni, ma ci sono stati anche punti negativi, primi fra tutte le tante squalifiche subite nel corso del girone d'andata che costringevano la squadra in formazioni d'emergenza. In più è stato superato il blocco psicologico dovuto a buone prestazioni ma cattivi risultati: con due vittorie consecutive la squadra si è sbloccata e le prospettive per l'ultima parte di stagione sono buone. Una squadra che sicuramente ha vissuto momenti difficili è il Vada: nelle prime partite non sono arrivati punti, c'è stato il cambio di allenatore, dal dimissionario Eros Chesi a Valerio Demi, con il quale dei punti sono arrivati, grazie a 3 vittorie casalinghe e un pareggio esterno. Però questi punti non bastano: la differenza fra i granata e le altre squadre, almeno a livello di punti, è ampia ma non impossibile da colmare. Questo passa attraverso la necessità di vincere quando possibile e di ottenere punti esterni, per cercare di arrivare ad una salvezza che la società reputa un obiettivo primario e anche raggiungibile.
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