Il Tirreno

Il Sei Rose si coccola i suoi baby

F.C.
Il presidente del Basket Sei Rose Mario Gozzoli
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Il presidente del Basket Sei Rose Mario Gozzoli

Gozzoli: «Sempre più bambini indossano la nostra maglia»

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 ROSIGNANO. A conclusione del 2011, le riflessioni dello storico presidente dell'Unione sportiva Basket Sei rose Rosignano Mario Gozzoli. Che esordisce: «Ancora una volta, con fierezza, sono qua a tirare le somme più che positive di questo anno sportivo. Successo nella partecipazione, nell'entusiasmo e non di meno, nell'organizzazione».  «Quando la passione sincera e costante di molti volontari - prosegue - si unisce alla partecipazione di sponsor e all'affiancamento dell'Ente comunale, si può raggiungere l'encomiabile risultato di mantenere nel tempo questo sport, diventato uno dei più importanti in assoluto a livello nazionale e internazionale, nonostante le pressanti difficoltà economiche dovute alla crisi che non risparmia alcun settore».  Intanto il Sei Rose tira le somme di questa stagione sportiva e le conclusioni sotto l'aspetto prettamente tecnico-sportivo per il presidente possono considerarsi positive, «con tanti bambini felici di frequentare i corsi di minibasket, con la squadra Under 14 che cresce a vista d'occhio con l'Under 19 che disputa un campionato regionale, con l' Under 21 fucina di talenti futuri da impiegare nelle serie superiori e con la prima squadra che ha continuato nella funzione di traino di tutto il movimento».  Nei giorni scorsi alla tensostruttura di via Borsellino il Sei rose Rosignano ha organizzato la festa di fine anno per i bambini del minibasket.  «Facilmente - dice al proposito Mario Gozzoli - non diventeranno mai dei campioni, ma sicuramente cresceranno sani, lontano dalle tentazioni della strada, sapranno relazionarsi al meglio con gli altri e capiranno che per vincere nello sport come nella vita bisogna aiutarsi gli uni con gli altri; se poi ci scappa il campione ben venga, ma non è questo l'obiettivo primario».  Gozzoli osserva come sia infatti l'occasione per conoscere lo sport nella sua natura più vera: come strumento di educazione per un corretto stile di vita e di inclusione sociale e relazionale tra i giovani e, più in generale, tra tutte le persone.  E «solo educando sempre più i giovani ai principi della solidarietà, della sana competizione sportiva, al rispetto delle regole da tutti condivise, potremo sperare in un futuro migliore».  Detto questo, da Gozzoli lo stimolo a non sentirsi arrivati o appagati, ma a continuare su questa strada, nonostante le mille difficoltà, con sempre maggior passione e impegno.  Per concludere, dal massimo dirigente del sodalizio biancoblù un sentito ringraziamento rivolto a tutti coloro che hanno collaborato a mantenere in piedi questa realtà sportiva.  Un cenno ora alla formazione maggiore, che anche in queste vacanze si sta allenando agli ordini di coach Francesco Montagnani. Alla ripresa del campionato di serie D, il 7 gennaio alle 21 in casa col Meloria, riavrà tra i convocati Federico Cavallini, classe '91, ala forte, che già due stagioni fa giocava nel quintetto rosignanese ma aveva poi interrotto l'attività agonistica per motivi di studio.

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