Sicurezza
IL PERSONAGGIO
Rovini ora è pronto per il salto tra i big
Ale.Bie.
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Emanuele Rovini 2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. A soli sedici anni è uno dei migliori talenti del calcio italiano, ha appena rinnovato fino al 2014 il suo legame con l'Empoli calcio e già dallo scorso anno una delle principali multinazionali al mondo di abbigliamento e accessori sportivi lo ha messo sotto contratto. Senza dimenticare che il suo procuratore, Davide Torchia, gestisce, tra i tanti, giocatori del calibro di Bonucci e Matri (oltre a molti altri giovani emergenti). La vera forza di Emanuele Rovini, talento sbocciato nella Polisportiva Palazzaccio e che quest'anno con gli allievi dell'Empoli e capocannoniere del girone con nove gol, sta, però, nel non montarsi la testa e nel lavorare duro ogni giorno sul campo. «A volte Davide (il suo procuratore ndr) mi dice che se un giorno dovessi andare a giocare a San Siro la cosa non mi farebbe né caldo né freddo». «In parte è vero - spiega Emanuele - tutti questi anni a Empoli, i contratti firmati, le esperienze in nazionale. Per me sono cose normali e i complimenti cerco sempre di farli entrare da un orecchio e farli uscire dall'altro». Così come le voci di mercato che lo vorrebbero già nel mirino di squadre di serie A. «Ripeto, io penso solo a fare bene a Empoli, per il futuro si vedrà a fine stagione o quando sarà il momento - spiega il talento cecinese - le uniche cose che, fino ad ora, sono continuare come in questa prima parte di stagione. Siamo primi in campionato insieme alla Juventus (alla quale ha segnato una doppietta ndr) e l'obiettivo è quello centrare le fasi finali. Credo che, in questo momento, abbiamo tutto per riuscirci». La speranza è di arrivare alla finalissima come accaduto lo scorso anno, magari sperando in un epilogo diverso dopo lo 0-1 con il Milan. Rovini, comunque, continua ad allenarsi al cento per cento. «Se mi sento pronto per giocare con i "grandi"? Penso di esserlo sia dal punto di vista tecnico che fisico - spiega Emanuele - ma so benissimo che devo migliorare ancora e per questo ascolto poco i complimenti e molto i consigli e le critiche. L'ultimo è stato quello di Fattori, il preparatore dei portieri dell'Empoli, che mi ha dato una dritta importante sulle conclusioni a rete da distanza ravvicinata. Consiglio che sto mettendo in atto e, sinceramente, mi ha dato una grossa mano».
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