Sicurezza
Inizia alle porte di Verona la gestione Fratini-Cannarsa. Uomini contati e panchina di baby
È un Rosignano in piena emergenza
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Borselli sarà tra i protagonisti del match di oggi a Cerea A Cerea una squadra indebolita rispetto a quella di inizio stagione
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ROSIGNANO. Archiviata una delle settimane più convulse della sua storia recente, il Rosignano torna in campo. Lo fa nella lunga trasferta di Cerea, alle porte di Verona, nella speranza che il viaggio in Veneto sia più fortunato di quello di Padova (la prima trasferta stagionale sul campo del San Paolo) quando arrivò la sconfitta e di Villafranca con un pareggio allo scadere carico di recriminazioni perché Del Bono poco prima aveva siglato il vantaggio. Ma il Rosignano che scende in campo oggi nell'ultima gara ufficiale del 2011 e conclusiva del girone di andata, è solo parente di quello che era stato pensato e allestito in estate. Ricapitoliamo cosa è accaduto in settimana. Lunedì, dopo l'umiliante 1-6 con l'Este, sono stati esonerato il tecnico Stefano Brondi e il preparatore atletico Stefano Maggiari. Al loro posto è stato promosso il tecnico della juniores Riccardo Fratini che si avvarrà dell'apporto del giocatore Juryi Cannarsa che non potrà essere in campo fino ad anno nuovo (distorsione al ginocchio). Purtroppo la squadra è ridotta ai minimi termini perché hanno lasciato Rosignano il bomber Luca D'Ambrosio (7 gol) andato alla Pro Livorno e il centrocampista Matteo Balleri che dovrebbe accasarsi alla Massese. Sono stati svincolati anche i centrocampisti Baronetto e Ferretti, il portiere di riserva Lombardi, mentre la mezzapunta Cappellini è andata in Eccellenza al Montescudaio; Vannucci è rientrato alla Pro Livorno e Vignale è approdato al Castelbadie. Se si considera che oltre a Cannarsa anche anche l'altro difensore Raglianti è indisponibile (domenica si è procurato uno strappo che lo terrà fuori almeno fino a tutto gennaio) si vede come l'accoppiata Fratini-Cannarsa abbia praticamente le scelte obbligate. E poi non si sa ancora se questo binomio sia la soluzione definitiva per la guida tecnica o se durante la sosta si concretizzerà quello che finora è stato solo un contatto con il tecnico Giancarlo Favarin (ex Lucchese) che per approdare in biancoblù vuole garanzie economiche e anche tecniche con l'ingaggio di alcuni rinforzi. Ma oggi, come si diceva, c'è il Cerea e bisogna invertire il trend negativo dopo le due consecutive sconfitte casalinghe con Ravenna ed Este inframezzate dal pareggio di Scandicci. Fratini e Cannarsa cambiano modulo e dal 4-3-3, che Brondi non ha mai rinnegato, si passa al 4-4-2. Davanti a Barbetta i quattro difensori saranno Ossou e Moneta (rispettivamente a destra e sinistra) Rummolo e Malasoma i centrali. Il quartetto di centrocampo prevede l'ottimo Stefanini a destra, il '93 Borselli a sinistra, mentre in posizione centrale agiranno Giglioli e Gorelli, quest'ultimo arrivato recentemente dal Pisa Sporting Club. In attacco i titolari saranno Del Bono e il capitano Iarrusso. In panchina un manipolo di giovani tra i quali solo Prospero e Papa hanno già debuttato in prima squadra. (f.c.)
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