Proteste
Il Rosignano svincola pure Balleri e aspetta la firma di Taddei. Tutte le novità contro il Cerea
Fratini svolta e passa al 4 - 4 - 2
Fabrizio Cavallini
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SVINCOLATO. Anche Balleri in partenza Rivoluzione tattica: «L' avevo già in mente, anche con D'Ambrosio»
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ROSIGNANO. Il fidato Riccardo Fratini, con una militanza ultradecennale in biancoblù, affiancato da Juryi Cannarsa, forte della sua esperienza in campo professionistico. È questo il binomio di ferro che da lunedì si sta occupando della formazione maggiore del Rosignano. Sostituti, uno in campo e l'altro in panchina, di Stefano Brondi, con il quale la società di via della Repubblica ha come noto deciso di chiudere il rapporto. E Fratini domenica sarà l'allenatore ufficiale del Rosignano nella trasferta veronese contro il Cerea. Non saranno della partita D'Ambrosio, Lombardi, Ferretti e Balleri, che sono stati messi in lista di svincolo (quest'ultimo ieri, gli altri il giorno prima). Ed ora il sodalizio biancoblù, per assestare l'organico, è alla ricerca di un portiere, di un attaccante e di un centrocampista (per questo ruolo era stato individuato Taddei, ex Tuttocuoio, il quale si è preso due giorni di tempo per decidere se accettare o meno la richiesta). Fratini, dopo la seduta di allenamento di ieri, era sereno. E motivato. Un ruolo, il suo, che nessuno poteva presagire. Tantomeno il bravo Riccardo: «È stato un fulmine a ciel sereno. Mi ci sono trovato inaspettatamente». I giocatori come ti hanno accolto? «Sono tre giorni che ci alleniamo e da subito mi hanno dimostrato un entusiasmo che nei giorni immediatamente precedenti non c'era per qualche problema che l'ambiente attraversava». Previste altre partenze? «Sono questioni che riguardano la società. Penso che quelli che ora sono con me siano consapevoli di rimanere qui. Abbiamo preparato la partita insieme e domenica saranno certamente in campo». Un buon impatto, dicevi. «D'altra parte questo gruppo lo conoscevo da cinque mesi, da quando è iniziata la preparazione. Sono sempre stato in panchina con Brondi e ho vissuto lo spogliatoio coi ragazzi». La cosa che ti ha fatto più piacere in questi giorni? «La grande stima ed il rispetto che hanno dimostrato nei miei confronti. Che mi danno un ulteriore stimolo a lavorare ed a cercare di risolvere qualche problema con cui ci troviamo alle prese». Una collaborazione ben studiata quella di Cannarsa «L'essermi trovato accanto Juryi mi ha fatto più che piacere. Trattandosi di uno di esperienza, parliamo insieme delle varie situazioni tecniche, facciamo le nostre considerazioni. È poi intelligente e nello stesso tempo umile e queste sono le persone a cui ti affidi di più. Juryi è un giocatore importante nel gruppo e per darmi una mano». Mancando D'Ambrosio passerai al 4-4-2? «Si attuerà il 4-4-2, che abbiamo già provato, ma solo per cercare di avere più equilibrio in campo e limitare il gioco di una squadra aggressiva, che assomiglia all'Este. Avevo già in mente di farlo, indipendentemente dal discorso punte». Allora come scenderà in campo il tuo Rosignano? «Barbetta in porta; in difesa, Ossou a destra, Rummolo e Malasoma centrali, Moneta basso a sinistra; a centrocampo a destra Borselli, mediani Giglioli e Gorelli, a sinistra Stefanini; di punta Del Bono e Iarrusso». Speri che a breve arrivi qualche elemento nuovo? «Penso alla partita e basta. Sarebbe una bella soddisfazione far bene domenica, nell'ultima di andata. Soprattutto per noi, per il gruppo, per lo spogliatoio. Quanto ai giocatori, questi mi hanno dato e questi io gestisco».
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