Il Tirreno

Cecina, riecco la mini-crisi di dicembre

Michele Amadori
Vallini con la palla. Sotto i tifosi rossoblù
◗
Vallini con la palla. Sotto i tifosi rossoblù

2 MINUTI DI LETTURA





 CECINA. Tre sconfitte nelle ultime tre uscite, il morale della squadra da risollevare e la necessità di chiudere al meglio il girone d'andata tra due giornate. È questo il quadro della situazione in casa Basket Cecina dopo il risultato negativo maturato mercoledì sul parquet della Dinamica Mirandola. Una sconfitta che si aggiunge a quelle casalinghe consecutive con Montecatini e Torino e che fa sorgere i primi interrogativi su una mini crisi dei rossoblù di Montemurro.  Analizzando soltanto i risultati ottenuti, si potrebbe effettivamente parlare di crisi, ma allargando l'orizzonte alla situazione del campionato nel suo complesso si finisce per parlare sì di momento negativo, ma non di vera e propria crisi. I ragazzi di Montemurro, infatti, dopo un avvio sprint e una serie di ottimi risultati, stanno attraversando quel momento che tutte le squadre in un campionato così equilibrato finiscono per attraversare. Già perché se fino a un mese fa l'armata Royal Castellanza sembrava imbattibile, adesso è alle prese con la terza sconfitta in quattro partite e se una formazione come Castelfiorentino ha avuto una partenza non felice con 5 sconfitte nella prima parte di stagione, adesso sta rimontando ed è a soli quattro punti dalla vetta. Quello che sta accadendo, insomma, è esattamente ciò che i dirigenti rossoblù si aspettavano a inizio stagione: un campionato difficile, in cui tutti possono dire la propria e nel quale alla fine l'obiettivo vero rimane quello della salvezza.  Classifica alla mano, infatti, al di là di Sassari a quota 6 e Prato ferma a 2, la terzultima piazza è a soltanto 4 lunghezze dai rossoblù di Montemurro, così come la zona play off rimane a portata di mano. Quello che sta accadendo quest'anno ha qualche analogia con la stagione scorsa, quando sotto la guida di Ferrari, Cecina arrivò a dicembre dopo una grande prima parte di stagione e proprio in questo mese iniziò a entrare in un periodo negativo che si trasformò poi in una vera crisi. Quest'anno l'ambiente si aspetta che questo non accada e i segnali mostrati mercoledì in trasferta a Mirandola sono incoraggianti.  Ora i ragazzi di Montemurro hanno la possibilità di tirare il fiato grazie al turno di riposo, per poi tornare in campo a Castelnovo (dove milita l'ex Tempestini) e infine in casa, nella prima del 2012, con Empoli, contro l'altro ex Ravazzani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa