Il Tirreno

Alle spalle una settimana di passione, rientrato il pericolo di fuga dei giocatori

Si ricomincia contro il Ravenna

Il portiere Barbetta in presa aerea
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Il portiere Barbetta in presa aerea

Rosignano in campo, squadra incerottata ma pimpante

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 ROSIGNANO. Rinfrancati dalle parole della società che ha dato loro granzie per il futuro i giocatori del Rosignano si rituffano nel campionato per affrontare una sfida classica che torna dopo tantissimi anni. Come accadde con la Pistoiese, dopo parecchi lustri i biancoblù affrontano il Ravenna. Negli anni Cinquanta e Sessanta allo stadio Ernesto Solvay scendeva la gloriosa Sarom Ravenna e negli anni il sodalizio giallorosso si è ritagliato un posto importante nella serie C e addirittura in serie B prima di sprofondare la scorsa estate nei dilettanti.  Troverà di fronte un Rosignano incerottato, ma fermamente deciso a far scintille.  In settimana sono state fugate tutte le voci di possibili fughe dei giocatori che, come si diceva, hanno avuto garanzie dalla società e quindi restano.  Purtroppo però le squalifiche costringono Stefano Brondi a varare una formazione di emergenza. Il giudice sportivo ha infatti fermato il capitano Manuel Iarrusso e Massimiliano Giglioli per una giornata mentre uno dei pilastri difensivi, Yuri Cannarsa, deve scontare il secondo turno di squalifica per l'assurda espulsione con la Pavullese. E meno male che la Federazione, che aveva inflitto uno stop anche all'altro difensore centrale Rummolo, si è accorta dell'errore ammettendo l'errata squalifica dovuta al calcolo inesatto delle ammonizioni.  Rummolo quindi sarà regolarmente in campo al centro della difesa davanti al portiere Barbetta e avrà al suo fianco Malasoma, mentre sugli esterni andranno il colored Ossou e il giovane Raglianti.  Anche il centrocampo sarà in emergenza per le assenze.  Matteo Balleri avrà ai fianchi Baronetto e quasi certamente il rientrante Matteo Moneta. In attacco rivedremo il bomber D'Ambrosio che ha rifiutato i messaggi delle sirene che arrivavano dal Tuttocuoio e dal Forcoli e vuole incrementare il bottino personale di sei reti. Sarà lui a guidare il tridente con ai fianchi Del Bono e il giovane Borselli che sarà il classe '93 obbligatoriamente in campo. Le alternative in panchina sono tutte giovani, con gli scalpitanti Vannucci e Prospero pronti a garantire il loro contributo.  Gara difficile, come si diceva, ma il Rosignano è pronto a dare battaglia nella prima di tre gare che il campionato proporrà in una settimana durissima.  Giovedì infatti i biancoblù saranno a Scandicci e domenica ospiteranno al "Solvay" la capolista Este. Ma l'importante è partire col piede giusto e soprattutto fermare l'attacco romagnolo che, se non avrà Frediani, può contare sull'albanese Shiba e forse l'africano Egbedi che sono clienti temibilissimi. F.C.

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