Finanza
Strepitoso Tonietti (39 punti). Ora la Spina-band è in zona playoff
È un Varo da 101 e lode
◗
Davide Elmi del Varo Village mentre imposta unazione Blitz che vale oro in casa del Chiesina Uzzanese
2 MINUTI DI LETTURA
CHIESINA: 83 - DONORATICO: 101 CHIESINA: Salani 7, Santini 15, Ormeni 8, Falchi 6, Antonini 4, Puccinelli 18, Ndiaye 14, Giannecchini, Iozzelli 10, Lavarini 1. All. G. Loni. DONORATICO: Frolli, Vicenzini 17, Elmi 13, Casalini ne, Tonietti 39, Francardi G. 9, Francardi L. 11, Popusoi, Bianchi 3, Tarchi 9. All. S. Spina. ARBITRI: De Luca e Di Dio di Siena. DONORATICO. Devastante il Varo Village Donoratico, che schianta in trasferta la quarta in classifica Chiesina Uzzanese con il punteggio di 83-101. Ed è questo l'aggettivo di giornata: devastante. Perchè devastante è stata l'intensità messa in campo da tutta la squadra, che ha azzannato la partita alla giugulare sin dal primo minuto, con un attacco da orologio svizzero e una grinta degna di un pugile. Soprattutto però, devastante, è stata la prova da marziano di Jacopo Tonietti: 39 punti, un rebus irrisolvibile per chiunque, che ha fatto impazzire la difesa dei pistoiesi segnando in tutti i modi possibili e caricando di falli gli avversari (19/22 ai liberi). Gli uomini di Spina partivano subito fortissimo, e trascinati da un Vicenzini in formato super e da un Elmi sempre più concreto, riuscivano a costruire immediatamente un vantaggio solido (35-20 dopo i primi 10'), colpendo a ripetizione una difesa locale che non riusciva a trovare risposte: distacco che poi si sarebbe mantenuto oscillante tra i 9 e i 23 punti per tutta la partita. I fratelli Francardi fucilavano dalla distanza (con Lorenzo Francardi anche miglior rimbalzista), mentre Bianchi e Frolli si sbattevano fortemente in difesa oscurando il bomber Ormeni. Un'altra ottima prova di Tarchi sotto le plance, aiutato da Popusoi, sopperiva l'assenza pesante del totem Bertocci nonotante la presenza del gigantesco Ndiaye, mentre nella propria metà campo i gialloblù concedevano a tratti briciole all'attacco locale, che resta comunque il più prolifico del girone. Dopo la partita casalinga contro Pisa in casa Varo sembrava veramente esserci stato un cambio di marcia, e questa vittoria, giunta su uno dei campi più difficili, conferma che questa squadra ha qualità per puntare molto in alto. Una carica di fiducia inoltre che arriva in vista di un finale di girone di andata molto tosto, che vedrà giungere domenica in piazza Europa l'ottimo Valdera. Secondo centro consecutivo, dunque, che adesso porta il Donoratico a ridosso della zona play-off, in un campionato che resta di un equilibrio pazzesco, ma che il Varo vuole assolutamente giocare da protagonista.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
