Sicurezza
Biancoblù acciaccati subiscono il gioco dei locali
Massa Cozzile troppo forte il Sei Rose deve arrendersi
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Francesco Montagnani 2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Niente da fare per il Sei rose sul campo della capolista Massa e Cozzile, affermatasi con ampio margine: 85-55; 23-13, 41-23, 60-41 i parziali. I biancoblù, che in extremis hanno dovuto fare i conti con gli acciacchi di alcuni giocatori, non hanno iniziato la partita col piglio giusto; alcune discutibili decisioni arbitrali hanno poi contribuito ad innervosire la squadra e a peggiorare la situazione; determinanti comunque i 23 punti subìti nel primo intertempo. Iniziava subito forte il Massa e Cozzile, con la difesa biancoblù che lasciava molto spazio; i padroni di casa mantenevano la giusta determinazione in tutto l'arco del periodo, mentre Rosignano non riusciva a controllare, così i primi dieci minuti si chiudevano sul 23-13. Stesso ritmo nella seconda frazione con il Sei Rose che si rifaceva sotto, ma il tema della gara non era però cambiato, visto che la difesa lasciava ancora ampie chances agli attaccanti, oltretutto gravandosi di falli; all'intervallo lungo il tabellone indicava 41 per i pistoiesi e solo 23 per Rosignano. Al rientro dagli spogliatoi i biancoblù provavano a raddrizzare la partita, ed in parte ci riuscivano, conquistando un buon parziale. Nell'ultimo quarto la prevedibile reazione del Massa e Cozzile trovava impreparata Rosignano che si faceva assalire e con una difesa pressoché inesistente, un attacco poco preciso e giocando lentamente permetteva ai locali di conquistare egevolmente i due punti. Massa e Cozzile: Brancolini 4, Varini 2, Bona 10, Cappellini 16, Pinochi 3, Meucci 6, Bosi 11, Pagni 21, Amabili 4, Mannocci 8. All. Ingrosso. Rosignano: Chesi 4, Salvadori,Bernardini 7, Perez 10, Giammalva, Manzi 11, Fabbri 12, Diagne 2, Arzilli 4, Zaccagnino 5. All. Montagnani. Arbitri: Martino di Arezzo e Bonacchi di Pistoia.
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