Sicurezza
Brondi si gode il miglior Rosignano
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Un momento di Rosignano-Pistoiese al Solvay Pistoiese annientata. Il mister: «Finalmente abbiamo raccolto»
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ROSIGNANO. Sfoderare una prestazione così convincente di fronte a una platea di quasi mille persone e incamerare tre punti al platino contro un'avversaria prestigiosa. Una serata perfetta per il Rosignano quella del posticipo del turno infrasettimanale. La temuta Pistoiese arrivata al "Solvay" sulla scia dell'entusiasmo della ritrovata e larga vittoria sul Camaiore è stata matata con merito grazie a una prestazione davvero super. Specialmente nel primo tempo i biancoblù sono stati eccellenti anche se, come ha sottolineato alla fine Stefano Brondi «noi di prestazioni così ne abbiamo fatte altre in questa prima fase della stagione, ma non abbiamo raccolto quanto meritavamo». Un tecnico biancoblù alla fine esausto come tutti i suoi giocatori ma felice. E in effetti la prestazione con gli arancioni, contestatissimi alla fine da molti dei 250 tifosi arrivati al "Solvay", è stata di quelle da incorniciare. Solo per una ventina di minuti nella ripresa la Pistoiese ha fatto paura quando cioè ha inserito Luca Hemmy inspiegabilmente lasciato all'inizio in panchina per varare un centrocampo con Braiati e Reccolani, due giocatori che hanno lo stesso passo e sono stati letteralmente travolti dal podismo e dal senso tattico di Matteo Balleri che è stato rimpianto dai tanti tifosi arancioni dopo il bel campionato della scorsa stagione. In difesa ha brillato la coppia centrale Cannarsa-Rummolo che non ha concesso nulla a Scandurra, mentre Ossou ha neutralizzato Stamilla concedendosi anche parecchie sortite offensive. Grandissimo è stato il lavoro in zona gol ma anche in fase di ripiegamento di Del Bono e Iarrusso. Leo ha segnato il secondo gol in quattro giorni e si è definitivamente sbloccato anche se a un quarto d'ora dalla fine ha dovuto alzare bandiera bianca perché aveva perso una lente a contatto e non vedeva più bene. Straordinario il gol del vantaggio realizzato da Bobo D'Ambrosio al quale Gaffino con un altro prodigioso intervento ha negato la gioia del raddoppio su punizione. Per D'Ambrosio il sesto centro in dodici partite. In precedenza il giovane portiere arancione aveva fatto il miracolo su Balleri, mentre altrettanto determinante è stato dall'altra parte Tommaso Barbetta che ha neutralizzato da grande portiere una conclusione ravvicinata di Hemmy. Insomma, una grande serata che ha dimostrato come l'attuale posizione di classifica dei bincoblù non sia veritiera e non esprima il valore della squadra di Brondi che non deve mollare e dare continuità ai risultati concludendo il tour de force di questa settimana con un bel risultato a Santa Croce contro il Pelli dell'ex Luca Polzella, mercoledì sera in tribuna al "Solvay" insieme a tanti altri ex come Giacono Lazzini, Maurizio Hemmy e a Gabriele Capanni, il centrocampista passato al Santa Croce che i biancoblù domenica si troveranno di fronte. E a proposito di ex, che mercoledì era doppio avendo giocato con gli arancioni, si è rivisto anche Uliano Vettori indimenticato numero 10 biancoblù negli anni Cinquanta e Sessanta che poi è stato alla Pistoiese e che alla fine ha avuto parole di elogio per il Rosignano che è sempre nel suo cuore. F.C.
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