Sicurezza
Quando la retroguardia può fare la differenza
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CECINA. I due moduli 5-3-2 del top 22 dimostrano come, nell'ultimo turno di campionato, siano stati i difensori a fare la differenza. A partire da Bartalesi del Cecina che contribuisce a rendere sempre più inviolata la difesa degli juniores (solo 2 gol subiti). Stesso discorso per Michele Pazzaglia del Rosignano (3 reti subite dagli allievi B) e il già citato Andrea Timperi del Palazzi (solo 2 gol presi dai suoi allievi A). In porta buone le prove di Bonanni del Cecina (salvataggio all'ultimo minuto su colpo di testa avversario) e anche di Baluganti del Vada (per la prima volta in trasferta porta inviolata per gli juniores). Due i giocatori nel top 22 del Guardistallo Montescudaio di Signorini: merito della bella prova, in particolare del centrocampista Del Colombo e dell'attaccante Davide Acunzo, di sabato scorso. Mentre in avanti Zuardi del Donoratico, Lamolle, Dondoli e Fondoni del Cecina hanno scavato la differenza con i loro gol. Bene, sempre in una giornata positiva per il Donoratico, anche il centrocampista Samuele Danti, autore del primo gol dei giovanissimi A in campionato. E sulle panchine vetrina meritata per Massimo Verani, mister degli juniores del Donoratico trionfatori per 7-1 nel match con il Livorno 9, e anche per Roberto Orazzini che sta facendo migliorare tantissimo i suoi giovanissimi B'98 del Cecina, come dimostra il 3-2 sul Salivoli.
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