Sicurezza
Al Solvay arriva la Pistoiese
◗
Iarrusso durante la partita contro il Camaiore Un grande match dopo 50 anni: recuperato Balleri
3 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Quasi mezzo secolo, per la precisione 49 anni, per rivedere Rosignano e Pistoiese sfidarsi in una gara di campionato. Un appuntamento che torna questo pomeriggio nel posticipo del turno infrasettimanale del campionato di serie D che va in scena al "Solvay" a partire dalle 18. Gara tutta da vedere. Perché i biancoblù sono reduci dalla bella prova di Villafranca e perché la Pistoiese, alla vigilia definita autentica corazzata del torneo, domenica ha incamerato la prima vittoria di un inizio di torneo sin qui incredibile, visto che la compagine da poco diretta da Indiani ha un organico da Lega Pro che aveva bisogno di sbloccarsi per ripartire. Questo, purtroppo per il Rosignano, è avvenuto prima della gara odierna, ma i biancoblù sono consapevoli che se ripetono la determinazione e le geometrie sfoderate in terra veronese possono giocarsela alla pari con tutti. L'arrivo del dg Pinzani ha contribuito a rinserrare le file e il Rosignano vuole fare bene anche se c'è l'incognita degli impegni ravvcinati in questa settimana che prevede tre gare in sette giorni. Il tecnico Brondi recupera Balleri che ha scontato il turno di squalifica e ci tiene da matti a fare bella figura di fronte alla sua ex squadra, la Pistoiese appunto, dove giocò la scorsa stagione dopo un ottimo campionato precedente in biancoblù agli ordini di Lazzini. Balleri riprende il suo posto in un centrocampo che sarà completato da Giglioli e dal giovane Borselli. Un altro ex arancione è il difensore senegalese Ossou che a Pistoia ha giocato nella Primavera. Il roccioso atleta di colore comporrà il quartetto difensivo davanti al portiere Barbetta insieme a Cannarsa, Rummolo e Raglianti. In attacco si spera che il tridente che a Villafranca ha fatto bene si confermi su quei livelli. Del Bono ha trovato finalmente la via della rete, tabù che lo aveva un po' condizionato sin qui. Avrà accanto D'Ambrosio e Iarrusso che vogliono rimpinguare il bottino personale (complessivamente nove gol). Oggi il Rosignano cercherà di sviluppare un gioco che inneschi il tridente, dovendo al contempo evitare sbilanciamenti e rischi eccessivi in retroguardia. Un altro ex che torna a Rosignano è Bargagna. Fu lui da direttore sportivo, insieme al presidente Polzella, a costruire il Rosignano che dalla Promozione tornò dopo 23 anni in D. Un personaggio che lasciato un grande ricordo e che oggi ritrova oltre a tante facce note anche il neo dg biancoblù Pinzani, anche lui amico di vecchia data. Atteso da Pistoia l'arrivo di almeno un pullman di ultras e di tanti altri sostenitori con le auto al seguito. Visto che non c'è concomitanza con altre gare professionistiche e delle serie minori si auspica una bella partecipazione di pubblico locale. Del resto si tratta di una sfida di grande fascono, dal sapore antico. (f.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
