Sicurezza
Cecina sottotono quello di Firenze è un passo indietro
Michele Amadori
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Una recente gara casalinga del quintetto di coach Montemurro 2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Continua ad andare a corrente alternata la stagione dell'Elettromeccanica Cecina. Dopo la vittoria di domenica scorsa con Prato, infatti, i rossoblù sono usciti sconfitti dalla trasferta a Firenze. E stavolta, contrariamente ai risultati negativi rimediati a Lucca o in casa con Bologna, i ragazzi di Montemurro hanno giocato decisamente sottotono, disputando sul parquet di Viale Malta quella che, probabilmente, è la peggio gara della stagione. La partita è stata piuttosto brutta in generale e il risultato di 65-50 - punteggio decisamente basso - ne è la dimostrazione. Anche Firenze, infatti, non ha giocato bene, ma senza dubbio a livello di efficacia sotto canestro e ritmo di gara è stata quantomeno sufficiente. Le chiavi di lettura della partita possono essere molteplici, ma stavolta i numeri dicono molto più di tante parole. Un primo dato che deve far riflettere è la percentuale al tiro, soprattutto da tre con la quale Cecina ha chiuso la partita: 30% da 2 (18 su 47) e appena 6% da 3 (1 canestro su 16 tentativi). Unito al 3 su 18 di domenica scorsa, il problema dei tiri dalla distanza inizia a preoccupare e rappresenta uno dei motivi delle ultime prestazioni non proprio convincenti offerte dai rossoblù. Un secondo dato sul quale riflettere è rappresentato dai rimbalzi: la lotta sotto canestro, infatti, si è conclusa 49-33 per la formazione fiorentina, la quale grazie ai numerosi secondi e terzi possessi ha saputo guadagnare punti preziosi per la vittoria finale. Coach Montemurro, amareggiato per la sconfitta ha commentato così la gara: «Abbiamo giocato decisamente male. Alcuni aspetti, come ad esempio i pochi rimbalzi presi o i tanti errori in fase offensiva ci hanno limitato moltissimo». Merito di Firenze, ma anche demerito di Cecina dunque: «Gli avversari hanno giocato con molta determinazione e con la dose di agonismo che ci aspettavamo da una squadra vogliosa di svoltare la propria stagione. Noi abbiamo subito il loro gioco e il loro atteggiamento e abbiamo finito per perdere la testa». Scendendo maggiormente nel dettaglio, il coach osserva: «Oltre agli errori in attacco, il nostro gioco non è stato per niente fluido, pieno di forzature e anche gli aiuti difensivi non sono stati all'altezza». La situazione di classifica vede ora Cecina ferma a quota 8, a soli due punti dal quarto posto occupato da Castelfiorentino, ma anche a sole quattro lunghezze sopra alla zona rossa occupata da Livorno, Montecatini e Sassari. A proposito della formazione sarda, prossimo avversario di Cecina, Montemurro è stato piuttosto chiaro: «Come tutte le partite di questo campionato, sarà un'altra partita durissima».
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