Il dolore
Palazzi e Cecina, emozioni e spettacolo
Ale.Bi.
◗
La formazione degli Allievi del Cecina I gialloverdi si illudono, ma i padroni di casa non mollano nel derby
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA: 1 - PALAZZI: 1 CECINA: Bonanni, Dabjani, Tonarini, Brunetti, La Gatta, Lunardi, Lamolle, Marchesan, Campolmi, Bellavia, Campisi. A disp. Rosi, Bosinco, Pellegrini, Gani, Bassini, Malloggi, Pedroni. All. Zazzeri-Savorani. PALAZZI: Taddei, Sarperi, Lessi, Tei, Timperi, Vanni, Pellicci, Ottanelli, Pini, Bracone, Corradi. A disp. Berrugi, Nicotra, Bucalossi, Marchi, Montagnani, Dzurnak, Noti. All. Gronchi. ARBITRO: Menichincheri di Livorno. RETI: 25' Pellicci, 42'st Lamolle. NOTE: espulso Zazzeri per proteste. CECINA. Termina in parità uno dei derby più attesi di questa stagione, il Cecina secondo in classifica contro il Palazzi capolista e reduce da cinque vittorie consecutive. Cecina alla costante ricerca del fraseggio, Palazzi ben chiuso in difesa (dove Timperi è un piccolo gigante) e insidioso con i rilanci per il tridente offensivo. Dopo una occasione per Dabjani al 4', infatti, al 25' è proprio da un rilancio lungo di Timperi che nasce il gol del Palazzi. Pellicci si invola sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Bonanni piazza il piattone vincente. Cinque minuti dopo ospiti ancora insidiosi con Pellicci ma alla mezz'ora è La Gatta a calciare sui piedi di Taddei il possibile gol del pareggio. Ripresa meno ricca di emozioni, ad esclusione di un'altra grande occasione capitata dopo 120 secondi sui piedi di Dabjani che solo per un recupero di Lessi sulla riga non si trasforma nel gol del pareggio. Per il resto ripresa giocata prevalentemente a metà campo, con i ragazzi di Gronchi che, quando assaporano già il gusto di una vittoria storica ed importantissima per la classifica, vengono beffati. Al 42', infatti, Lamolle si incarica della battuta di una punizione dai 25 metri: tracciante perfetto che si infila alle spalle di un incolpevole Berrugi. Alla luce delle occasioni create risultato giustissimo ma che lascia l'amaro in bocca ad un Palazzi che stava già assaporando il gusto della vittoria e ora, invece, vede avvicinarsi minaccioso il Pga.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
