Il dolore
«Bimbi, c'è Forlan. E allora ho mollato tutto»
Riccardo Pittaro Pulcino San Martino
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Riccardo Pittaro e i campioni dellInter Riccardo Pittaro racconta la giornata con l'Inter ad Appiano Gentile
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Da Riccardo Pittaro, vincitore del concorso «Vota la promessa del calcio», riceviamo un breve racconto della visita-premio ad Appiano Gentile. Sono andato con il mio babbo a vedere la mia squadra del cuore, l'Inter. Arrivati ad Appiano Gentile siamo subito andati in sala stampa ed io ero molto contento. Ho visto anche gli allenamenti dei portieri. Il mister dell'Inter urla come fa il mio mister Andrea Prunecchi. Quando hanno finito tutti i campioni sono venuti da noi per farci gli autografi e le foto. Mentre passavano a me non uscivano le parole di bocca, se il mio babbo non li chiamava io non avevo nessun autografo. Dopo siamo andati a mangiare e mentre io prendevo la pasta un bimbo ha urlato: «Bimbi, c'è Forlan». E io ho lasciato il piatto e sono andato a chiamare il mio babbo. Milito, Sneijder, Ranocchia, Maicon, Julio Cesar, Cambiasso e il capitano Javier Zanetti. Io da là non volevo venire più via!
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