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Gm, è crisi nera Puzone ora rischia

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 MONTESCUDAIO. Gli azzurri hanno perso in casa col Sextum Bientina con il più classico dei risultati e la società ha accusato il colpo. «Una sconfitta che per come è maturata brucia un po' - dice il dirigente Selvi - anche se tutto sommato meritata. Si poteva fare qualcosa di più, abbiamo avuto delle belle occasioni e si sono sprecate». Gino Selvi prosegue affermando che gli ospiti al primo vero affondo sono passati in vantaggio su una disattenzione della retroguardia del Guardistallo Montescudaio. Dopodiché «hanno raddoppiato su un rigore dubbio che ci è costato anche l'espulsione del portiere Sandri. La situazione di classifica ora è abbastanza allarmante e anche come società ci stiamo interrogando sul da farsi. In questi giorni rifletteremo sulla situazione, anche se si sapeva che sarebbe stata una stagione difficile. Vedi la rosa ridotta. Però qualche risultato in più si sperava di ottenerlo». Quanto al Sextum «è una buona realtà, con gli attaccanti che hanno fatto la differenza. Una squadra ben messa in campo dall'ex allenatore del Montescudaio Volpi. Sono venuti qui e hanno fatto la loro partita, a sprazzi anche non bella da vedersi, ma al Bientina non c'è da recriminare nulla». F.C.

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di Redazione Pisa