Gioco
Basket Cecina ritrova vittoria e carica in vista di Firenze
Michele Falorni
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Marco Franceschini contrastato da un avversario 2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. In capo a una partita mai decisa fino al fischio della sirena, il Basket Cecina doma Prato (71-63) e strappa due punti utili per la classifica. A Marina i rossoblù hanno ritrovato la vittoria, alla fine di una settimana densa di impegni che, calendario alla mano, apre alla trasferta di Firenze, non proprio una passeggiata. Il presidente Elio Parietti è soddisfatto, perché «basta controllare il calendario per capire che abbiamo incontrato le regine del girone. Da ora in poi forse avremo vita più facile. A patto che l'impegno sia sempre lo stesso». Se in casa i rossoblù sono rispettati il merito è anche del pubblico. L'ambiente della palla a spicchi cecinese è buono: tifo tanto, casino zero, risultati in linea con gli obiettivi («salvezza senza patemi, magari via playoff», ricorda Parietti) e crescita del settore giovanile. A proposito, anche dai piccoli arrivano conferme: «E chissà che un giorno qualcuno di loro possa bazzicare la prima squadra». Pronta ad applicare gli schemi di Gianni Montemurro e a reagire agli inevitabili imprevisti che il torneo, facile per nessuno, propone una settimana dopo l'altra. «Le prime otto disputeranno gli spareggi - prosegue il presidente - e alla fine potremmo entrare in griglia pure noi. Ma ciò che mi interessa è vedere i giocatori compiere un passo alla volta e lottare alla pari con tutti, nonostante nel raggruppamento ci siano città dove non manca la tradizione. Manteniamoci umili e lavoriamo con impegno: il parco giocatori, escluso qualche cognome, è nuovo, e questo è un aspetto da non sottovalutare. Con il rendimento ci siamo, mi aspetto di più da Franceschini, ma vedo che in campo si combatte e non mancano i progressi». Il girone del Basket Cecina è competitivo. Castellanza, Bologna, Castelfiorentino e Varese, per non parlare di Lucca e di altre mine vaganti, non sono le ultime arrivate. Averle affrontate all'inizio, a conti fatti, ha rafforzato l'autostima e permesso di programmare senza l'ansia da classifica a ogni costo. La vittoria di due giorni orsono ha evitato ai rossoblù una triste festa di Halloween e ricordato ai loro avversari che non si vive soltanto di furore agonistico. Domenica, gita a Firenze: gita si fa per dire...
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